Padiglioni Visitati (5): Bahrein, Nepal, Angola, Brasile, Belgio (clicca sul padiglione se vuoi leggere la recensione relativa)

Si può passare la serata ad Expo? Si può visitare anche solamente di sera? Certo!!! Basta acquistare il biglietto serale costo di soli 5 euro!! Ed è quello che abbiamo fatto noi!

Dopo una giornata di lavoro avevamo previsto una bella gita ad Expo, certamente stancante dopo tutto il giorno passato sotto il sole, ma ci voleva, permette anche di passare una sera in modo diverso imparando sempre qualcosa.

E quindi? Quindi si deve acquistare il biglietto serale alle biglietterie e dalle 19.00 puntuali si può entrare.

Dove è possibile acquistare i biglietti per la serata ad Expo? Potete comprarlo sul sito ufficiale oppure direttamente alle biglietterie…..oppure….Recyourtrip.com vi svela una possibilità di risparmiare che purtroppo è si pubblicizzata ma non è poi in bella mostra..

I parcheggi predisposti per l’Expo si stanno rivelando un flop perchè, a detta degli organizzatori, la gente preferisce alla gran lunga i trasporti pubblici, mai lo avremmo detto in un Paese così legato, purtroppo o per fortuna, alla macchina. Fatto sta che per promuovere l’utilizzo di questi parcheggi, che altrimenti resterebbero inutilizzati, si è pensato ad una promozione per chi vuole solo passare la serata ad Expo.

 

In cosa consiste? In pratica in base al parcheggio, a fronte del pagamento della tariffa unica per il posteggio, si possono ottenere uno o due biglietti omaggio per la serata ad Expo.

In particolare:

– Utilizzando il parcheggio di Arese si ricevono 2 biglietti serali omaggio che si possono ritirare alla biglietteria di Roserio mostrando il pagamento del ticket per la sosta.

– Utilizzando il parcheggio di Trenno si riceve 1 biglietto serale omaggio che è disponibile alla biglietteria di Roserio mostrando il pagamento del ticket per la sosta.

– Utilizzando il parcheggio Rho Fiera Milano si riceve 1 biglietto serale omaggio che è disponibile alla biglietteria Fiorenza mostrando il pagamento del ticket per la sosta.

Costi dei parcheggi (comprensivi di navetta per Trenno e Arese, da Fiera Milano è sufficiente farsela a piedi):

Trenno ed Arese euro 12.5

Rho Fieramilano 16.5 euro senza prenotazione, 12.5 euro con prenotazione sul sito ufficiale.

 

Veniamo alla nostra recensione: abbiamo usufruito del parcheggio Fieramilano in quanto ci eravamo trovati bene nella nostra prima uscita ad Expo, purtroppo, senza prenotazione paghiamo 16.5 euro; si tratta di una tariffa fissa, che voi stiate dentro 1 ora, 2 ore, tutto il giorno cambia poco…16.5 sono e 16.5 restano, però avete a disposizione un biglietto omaggio.

 

Consiglio: a conti fatti conviene ovviamente prenotare, con la prenotazione si pagano 12.5 di parcheggio più 5 euro per ogni biglietto oltre il primo omaggio. In realtà la soluzione ancora migliore dal punto di vista economico è il parcheggio di Arese che fornisce, con i 12.5,  anche i due biglietti omaggio. Qual’è l’unico inconveniente? E’ che la navetta vi porta ad Expo in una ventina di minuti. Se volete quindi passare la serata ad Expo non perdendovi neanche un minuto dell’uscita serale, allora portatevi presso il parcheggio di Arese un pò prima e prendete la navetta. Questo sarebbe il top dal punto di vista economico.

 

In ogni caso noi abbiamo speso un po’ di più, d’altronde per motivi lavorativi siamo partiti un po’ tardi e di conseguenza Milano ed il suo traffico ci hanno fagocitato.

Siamo pronti per la serata ad Expo ed entriamo per le 19.20 circa, scegliamo di concentrarci sui padiglioni più vicini all’ingresso Ovest in modo tale da non perdere del tempo per compiere delle lunghe camminate tra un padiglione e l’altro.

Abbiamo comunque poco tempo: bisogna difatti fare attenzione che la maggioranza dei padiglioni “stacca” alle 21.00, ce e sono solo alcuni che rimangono aperti fino a tardi come da richiesta dell’organizzazione di Expo.

Padiglione del Bahrain

Il primo padiglione è quello del Bahrain, padiglione che si trova in parte a quello dell’Angola e colpisce per il fatto di essere quasi completamente bianco, ma sopratutto piatto, non si eleva in altezza. Infatti, vuole essere un luogo dove viene evidenziato l’ecosistema del Paese con diverse installazioni di piccole “oasi” di piante lungo il percorso interno del padiglione che, a dire la verità, non spicca in quanto a contenuti e nemmeno in quanto ad interazione. Il tema del padiglione “Archeologie del Verde” è una riflessione, alcuni siti la decantano come poetica, sul patrimonio agrario ed archeologico del Paese. Il bianco aiuta a creare l’atmosfera, ma a mio avviso gli manca qualcosa..

Il bianco riguarda anche le didascalie, tant’è che facciamo fatica a leggere le descrizioni dei vari luoghi, rimane comunque un posto che infonde pace. VOTO: 5  AGGETTIVO: Piatto

Padiglione del NepalLa serata ad Expo procede, di fronte abbiamo il padiglione del Nepal, le distruzioni del terremoto sono ben mostrate su un grande poster fotografico. La gente è molto interessata a questo padiglione, un po’ sarà l’effetto mediatico ed un po’ è la pagoda che si erge al centro che crea curiosità. Una volta entrati il giro è molto semplice, lo troverete descritto meglio nella recensione del padiglione del Nepal. Vi anticipiamo solamente che, se avessimo avuto più tempo, facilmente avremmo assaggiato i ravioloni ripieni che sfornavano in continuazione nel loro ristorante, il profumo era sublime e probabilmente anche l’ora (le 20.00) era adatta a stimolare l’appetito. Bel padiglione, è interessante soffermarsi ad ammirare come il legno sia stato intarsiato completamente a mano, l’intero padiglione ha diversi punti in cui i vari simboli sono stati ricavati a mano direttamente dal legno. Un lavoro davvero enorme che è stato portato a compimento solamente di recente. VOTO:AGGETTIVO: Elaborato

Padiglione dell'Angola

Il tempo stringe per questa serata ad Expo!! Mi ero ripromesso di vedere assolutamente il padiglione dell’Angola. Ne avevo sentito parlare molto bene ed infatti è stato uno dei padiglioni migliori, al suo interno forti collegamenti alle fonti di sostentamento dell’economia angolese quali apicoltura, agricoltura, pesca; forti riferimenti anche ad una visione della donna come punto di riferimento, come colonna portante della società angolese. Infatti viene posta al centro di una struttura che richiama il Baobab. Il resto del padiglione dell’Angola è un continuo intreccio tra un enorme attaccamento alle proprie radici ed un’apertura verso le nuove tecnologie e verso determinati stili di vita (vedasi la piramide alimentare dei prodotti angolesi). Un ottimo padiglione che consigliamo assolutamente di vedere. Assolutamente nella TOP 5, per ora anche sul podio. VOTO: 9.5 AGGETTIVO: Completo su tutti i fronti.

I prossimi padiglioni di questa serata ad Expo sono il padiglione del Brasile ed il padiglione del Belgio, entrambi aperti dopo le 21.00.

Padiglione del Brasile

Cominciamo con quello del Brasile, ci attira troppo l’enorme rete sospesa che permette di divertirsi e di mettere alla prova il proprio equilibrio. Ridendo e scherzando passiamo una ventina di minuti sulla rete per poi raggiungere il lato opposto da cui si accede alla mostra interna che però ci lascia molto basiti, potete leggere le nostre considerazioni alla recensione del padiglione del Brasile. La parte sotto la rete è anch’essa molto bella e ricalca lo stile della parte esterna di questo padiglione che poco si addice a quella interna. Padiglione interessante anche in ottica di far divertire i bambini che, in questi casi, è come se andassero a nozze. VOTO: 6.5 AGGETTIVO: Spiazzante

Terminata la visita al Brasile ci rechiamo, un pò stanchi, verso quello del Belgio che notiamo essere ancora aperto. La gente è più intenta a mangiare le patatine belga piuttosto che vedere il padiglione, ma data l’ora tarda, glielo concediamo :-D! Procediamo la visita con un senso di inquietudine continuo ed in progressivo aumento, il nero non aiuta e non aiuta nemmeno visitarlo di sera perchè la luce del sole gli darebbe probabilmente un’altra sfumatura. In ogni caso lo dobbiamo valutare per il momento in cui lo visitiamo e, purtroppo, come leggerete nella recensione completa, sebbene si faccia riferimento a soluzioni davvero innovative e futuristiche, purtroppo fatichiamo a farcelo piacere. Ripeto, vedendolo di giorno, sarebbe capito in misura maggiore. VOTO: 4 AGGETTIVO: Inquietante. 

La serata si conclude con ottimi panini home-made e lo splendido spettacolo dell’albero della vita.

Abitassi nei pressi del sito espositivo mi recherei molte più volte sopratutto in serata perchè la coda è più vivibil e permette di riuscire a vedere molti più padiglioni. Nel caso in cui venga da fuori è comunque una cosa che si può fare tranquillamente, ovviamente nel limite dei km da percorrere.

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Se vuoi leggere il primo reportage completo di RecYourTrip segui questo link.

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