Se parliamo di action cam, non possiamo non nominare la GoPro, la paladina di questa categoria. Essendo stata la prima ad essere entrata sul mercato è quella che identifica il mercato stesso. Molte volte mi capita di parlare con persone che mi dicono di aver acquistato una GoPro quando in realtà hanno comprato una semplice action cam.

La GoPro è diventata molto importante in due ambiti: i viaggi e lo sport.

Bene…questa minuscola videocamera ce l’hanno in tantissimi, ma quanti realmente la usano in maniera consapevole? Quanti la sanno impostare in maniera corretta e conoscono le sue funzioni? Credo pochi.

Con questo post non voglio fare il santone di turno perchè non si finisce mai di imparare e devo fare ancora tanta ma tanta strada per riuscire ad utilizzare la GoPro al massimo, però cercherò di farvi una panoramica su come usare la GoPro nei vostri viaggi. E’ valido anche per chi utilizza delle videocamere simili.

In questo post vi parlerò dell’aspetto video,  ma se volete qualche informazione in più sugli aspetti fotografici della Gopro allora basta leggere -> Foto con GoPro: dal timelapse alla modalità burst e continuous

Quale GoPro comprare per viaggiare?

Rispetto alle attività sportive dove guardate poco nello schermo posteriore della cam. Durante i viaggi capiterà che vogliate avere una gestione dell’inquadratura più precisa per evitare di impazzire con il montaggio video e con immagini a metà. Diventa dunque essenziale acquistare una GoPro con lo schermo LCD, ovvero una GoPro 4 o 5. Non importa se scegliete black o silver, vanno bene entrambe.

Se la vostra esigenza è fare solo foto e qualche video di viaggio senza tante pretese, allora vi consiglio l’acquisto della 4. Se invece, volete concentrarvi di più sull’aspetto video e magari fare dei montaggi di un certo tipo, allora optate per la 5 che incorpora lo stabilizzatore.

Ovviamente dipende anche dal vostro budget, ma se siete intenzionati a comprare una GoPro, siete già nell’ottica di spendere non poco. In alternativa ci sono ottime soluzioni di casa Sony, Nilox, Qumox.

Perché usare una GoPro in viaggio?

Una delle caratteristiche principali di questa piccola fotocamera è di essere appunto piccola. In pochi centimetri avete un concentrato di tecnologia che vi consente di fare immagini e video eccellenti anche in situazioni dove un qualsiasi altro dispositivo avrebbe problemi. E’ poco ingombrante e di conseguenza molto pratica da portare in giro.

Con la protezione esterna che non lascia filtrare né acqua né sabbia, la GoPro è essenziale in spiaggia, mare, piscina ma anche sulla neve. Associata al galleggiante, è la compagna ideale nelle “sessioni di snorkeling”.

Inoltre, ha un numero di accessori infiniti che possono essere utilizzati in diverse occasioni anche se vengono solitamente usati in ambito sportivo più che in viaggio.

In ambito fotografico (ma anche video) dispone di un grandangolo a 170° che consente delle foto panoramiche eccezionali, ottimo anche in modalità selfie con bastone per riprendere il paesaggio alle spalle.

Infine ha il WiFi che vi permette di controllarla da remoto e di scaricare direttamente le foto sul vostro smartphone qualora vogliate condividerla sui social o mandarla a qualche amico.

 

Video GoPro: come funziona ed impostazioni

Io uso la GoPro principalmente per fare video che poi monto mediante Adobe Premiere. Per quanto mi riguarda voglio un prodotto finale di qualità perchè cerco di fare video che siano “emozionali”, non dei vlog né tantomeno dei video lunghissimi che poi annoiano e nessuno guarda fino alla fine.

Ovviamente ognuno è libero di fare il video che più gli aggrada ma vedrete che con il passare del tempo sarete sempre più esigenti. Se avete budget e se l’aspetto video per voi è molto importante, allora vi consiglio di acquistare fin da subito il Feiyu FY-G4 Ultra 3-Axis o il Neewer® G4 QD 3-Assi con prolunga. Entrambi stabilizzatori GoPro su tre assi. 

Vi ho spiegato come funziona nel post Come stabilizzare video GoPro o action cam in generale con il Gimbal

Vediamo di scoprire insieme gli aspetti fondamentali delle impostazioni per i video:

  • Risoluzione Video e Frame per secondo
  • Ampiezza del video
  • Low Light
  • Spot Meter
  • Protune

La risoluzione video e frame per secondo sulla GoPro

Per risoluzione si intende la dimensione della vostra immagine, la dimensione del fotogramma. Mi spiego meglio: un video non è che un insieme di fotografie ravvicinate che messe in sequenza danno l’effetto del movimento. Ecco, con risoluzione si intende la dimensione in pixel (larghezza ed altezza) di queste immagini. A questo link di Wikipedia trovate maggiori informazioni.

Nel caso della GoPro 4 Silver si ha il 720 (HD), il 720 super view, il 960, il 1080 (FULL HD), il 1080 superview 1440, 2,7k e 4k.

Maggiore è la risoluzione, maggiore è la dimensione del formato e maggiore è anche il peso del file che deve essere trascritto dalla GoPro sulla schedina di memoria. Per questo motivo dovete capire quale sarà il vostro utilizzo della GoPro perchè se volete registrare in 4k dovete comprare una scheda che sia in grado di reggere una certa velocità di scrittura/lettura ed avere una certa capienza.

Io senza saper né leggere né scrivere, utilizzo la Micro SDXC Lexar da 128 GB con velocità di scrittura e lettura a 95 MB/s. All’inizio usavo una 32 GB Sandisk Extreme ma mi sono accorto che non era sufficiente per la mole di dati video.

E’ anche vero che più si filma e più si spreca meno spazio in registrazioni inutili, quindi potrebbe andar bene la scheda da 32 GB, dipende da quanto lungo diventa il viaggio.

Parlare di risoluzione senza menzionare i frames per secondo è come mangiare la pasta senza aver salato l’acqua, non sa di niente.

Bene, avrete sentito dire da qualcuno, “A quanti FPS registri?”. Fps non è niente di più che l’acronimo di frames per secondo, ovvero quante immagini volete che scatti la vostra videocamera GoPro nel tempo di 1 secondo.

A seconda che voi registriate in PAL o NTSC potrete registrare a 25/50 oppure 30/60/120 etc…

Si apre un discorso complicato ed interessante di cui non possiamo parlare in un solo articolo, detto in soldoni:

  • FPS alti = immagine relativamente più fluida e possibilità di rallentare il video creando degli slow motion. Il lato negativo è rappresentato da immagini meno luminose poiché la GoPro non riesce a immagazzinare dati di scatto a sufficienza.
  • FPS bassi = immagine che non può essere rallentata troppo perchè altrimenti si raggiunge la soglia oltre la quale l’occhio umano percepisce i singoli frame e il video è a scatti. Di contro, le immagini sono più luminose.

C’è da fare una precisazione. Non significa che non bisogna registrare ad FPS alti, anzi, permettono dei bei giochetti in fase di montaggio. Il problema casomai consta nel riuscire a valutare bene l’illuminazione dell’ambiente in cui siete. Se la situazione è di buona illuminazione, allora non ci sono grossi problemi. Se invece, siete in condizioni di poca luce, è meglio tenere gli FPS bassi.

Ora bisogna legare i due concetti di risoluzione e frame.

Non a tutte le risoluzioni potete registrare con lo stesso FPS. Ad esempio, il 4k sulla GoPro silver arriva fino a 15 fps, il 1080 a 24/30/48/60 ed il 720 arriva addirittura a 120 fps.

Capite bene come il 4k a questi fps sia pressoché inutile a meno che non lo utilizziate per estrapolare il singolo scatto.

Perché vi dico che dovete fare attenzione alla combinazione Risoluzione e FPS?

Perché dovete darvi una risoluzione minima. Se registrate uno spezzone a 720 e 120fps perchè vi è venuta voglia di fare un bello slow, e poi registrate il resto a 1080 60fps, avrete un problema in fase di montaggio video. Il 720 sarà un’immagine più piccola rispetto al 1080, quindi o farete una sequenza di esportazione a 720, oppure vi toccherà zoommare per fare in modo che il 720 riempia lo schermo, andando a perdere evidentemente in qualità.

L’ampiezza del video GoPro: narrow, medium, wide

Oltre alla versatilità, uno degli altri aspetti che hanno valorizzato la GoPro e le action cam in generale è l’ampio grandangolo: il wide. Esso permette di visualizzare nel frame un angolo di campo enorme. Fa un po’ di effetto fish eye ma rappresenta la sua caratteristica. Nella GoPro sono presenti anche altre due modalità con angoli ridotti: il medium ed il narrow, rispettivamente di 120 e 90 gradi. La ripresa diventa più piccola ma, per ragioni abbastanza complesse da spiegare in due righe, la qualità e definizione aumentano leggermente. Dipende dalla tipologia di video che volete fare. In questo filmato potete apprezzarne la differenza.

Il low light

Comincio col dirvi che si tratta di una funzione che è disponibile soltanto registrando da 30 fps in su. Potete attivarla o disattivarla dal pannello di controllo video, lo stesso dove decidete risoluzione e fps. In pratica è una funzione che cerca di favorire le riprese nelle situazioni in cui c’è una scarsa luce. Lavora sugli fps in modo tale da mantenere ottimale la luminosità del video, ecco il motivo per cui deve essere utilizzata con fps superiori a 30. Alcuni esempi di utilizzo possono essere la sera o ambienti chiusi.

Il video che troverete sotto queste righe, vi fa capire come funziona il low light ed in quali occasioni può essere utilizzato. Dal minuto 00:23 comincia la comparazione tra le due Gopro.

Lo spot meter

Questa funzione ricalca il concetto di esposimetro della fotografia. Con lo spot meter NON attivato, la GoPro calcola l’esposizione in base alla luminosità presente su tutta la scena inquadrata. Con lo spot meter attivo, invece, calcola l’esposizione per il punto centrale.

Tanto per fare un esempio. Se siete in macchina e puntate la macchina per riprendere la strada, con lo spot meter attivo, la GoPro esporrà per la luce esterna ottenendo un’esposizione corretta per la strada ed una sottoesposizione per gli interni dell’auto. Se invece lo spot meter sarà disattivo, la videocamera calcolerà l’esposizione (quindi in questo caso aprendo il diaframma) anche per gli interni, ottenendo interni più chiari ma esterni sovraesposti. 

Il Protune della GoPro

Quando bisogna parlare di Protune viene il terrore…cos’è il Protune? come funziona? perchè usarlo?…Quante domande mi ero fatto in passato, per poi capire che è semplicemente il “raw” della fotografia, un profilo flat che permette una post produzione più incisiva.

In pratica registrando con il protune attivo, la Gopro sovrascrive quasi il doppio dei dati che senza protune attivo. Non fa nessuna manipolazione dei file e, senza alcun edit dei file, l’immagine appare priva di colore e poco vivida sebbene con molti dettagli. Il protune “non è per tutti”.Se non volete fare una post produzione agendo sulla color, allora meglio registrare senza protune attivo perchè la GoPro elabora automaticamente il file. Se invece volete cimentarvi in un editing importante o comunque volete dei file grezzi molto qualitativi, allora il protune diventa necessario.

Una volta attivato il protune potete impostare il colore su flat, potete agire sul bilanciamento del bianco e sui valori di ISO a cui lavora la videocamera per l’ennesima personalizzazione del filmato.

Per capire meglio le impostazioni aggiuntive del protune, vi lascio questo bel video dove questo ragazzo spiega in maniera semplicissima quali sono le impostazioni migliori per un lavoro di qualità.

Attenzione: con il Protune attivo i file diventano molto più pesanti e soprattutto la batteria dura di meno, cosa da non sottovalutare.

Che accessori GoPro usare in viaggio? Ecco cosa uso io…

Devo essere sincero, per quanto riguarda i viaggi penso che non siano necessari gli ultra mega kit da 500 pezzi che poi alla fine non vengono mai utilizzati. La GoPro permette una personalizzazione incredibile, ha persino i filtri polarizzatori per agire su alcune dominanti colorate. In ambito sportivo, invece, credo che tutti gli accessori siano estremamente utili ma in viaggio tendo ad essere il più pratico e leggero possibile, porto l’essenziale. 

I prodotti che vi descrivo sono linkati ad Amazon (foto comprese) qualora vi interessasse acquistarli.

Il mio corredo GoPro:

  • Stabilizzatore Gimbal Gopro Newer o Feyu: senza questa stabilizzazione i video diventerebbero estremamente mossi. La GoPro 5 ha uno stabilizzatore integrato ed in teoria il Feyu non serve. Se invece non siete in possesso dell’ultimo modello di videocamera, allora potrebbe fare al caso vostro. Lavora su tre assi e mantiene l’inquadratura stabile. La durata delle batterie è molto buona. E’ molto sensibile e per questo motivo perde facilmente la taratura. Se per caso lo tenete in una posizione non corretta bisogna tararlo nuovamente. Il link che vi ho messo porta ad una scheda generale degli stabilizzatori perchè, ovviamente, ci sono anche versioni più economiche che svolgono un buon lavoro. A voi la scelta. Se decidete per il Gimbal su tre assi, ad inizio post vi ho linkato i due stabilizzatori che vi consiglio. Fate sempre bene attenzione alle varie compatibilità degli accessori, soprattutto in questo caso.

stabilizzatore gopro come usare

  • Scheda Micro Sdxc Lexar da 128 gb: ve ne parlavo qualche riga sopra. Io non registro in 4k perchè il 4k a 15 fps non è la soluzione ideale, ma con la nuova GoPro il 4k registra a 30 fps. Dunque chi vuole registrare in questo formato necessita di una schedina capiente e performante come quella che uso io.

Micro lexar 128 gb gopro

  • Custodia protettiva standard (presente nella confezione base): essenziale! Protegge la videocamera dagli urti, sabbia, polvere, graffi e soprattutto acqua. Uno dei principali usi della GoPro è ad esempio al mare dove la custodia diventa importantissima.
  • Scocca protettiva solo esterna + Adattatore attacco reflex: quando riprendo in ambienti dove non serve la custodia protettiva, io utilizzo anche una custodia non completamente avvolgente. Il motivo è cercare di avere la migliore qualità video possibile senza che l’immagine venga filtrata dalla “protezione”. Inoltre potete gestire il display e le impostazioni con il touch. E’ compreso l’adattatore per attacco reflex. (modello segnalato compatibile fino a GoPro 4)

Protezione scocca GoPro come usare

 

  • Batterie aggiuntive non originali per GoPro4: uno dei difetti peggiori delle GoPro, a mio avviso, è la durata della batteria. Quella originale raggiunge una durata di 1h e 50 minuti registrando a 1080 30fps. Quelle non originali durano 1h e 40 circa, forse ancora meno. La soluzione è tenere sempre a portata di mano qualche batteria carica oppure comprare il battery pack che però è meno pratico. A questo link trovate anche le batterie originali.

batterie come usare gopro

  • L’impugnatura galleggiante per GoPro: un pezzo di plastica che sarà la vostra salvezza nelle uscite in mare. Salva la vostra GoPro prima che vada a far compagnia a qualche pesce sul fondo del mare. Comoda anche perchè ha il laccetto da polso.

galleggiante gopro come usare

  • Il Braccio Allungabile 3-Way: ce ne sono di diversi tipi, io preferisco quello che vi ho linkato perchè è molto versatile. Al link potete acquistare sia quello originale sia quello di altre marche. La funzionalità è identica, quindi dipende da quanto volete spendere per questo accessorio.

GoPro 3-Way come usare

  • Custodia dove inserire gli accessori: sono delle piccole e morbide valigette dove riporre tutti gli accessori. Attenzione che le immagini ingannano, il prodotto è più piccolo di quanto si pensi. Valutate bene lo spazio di cui avete bisogno.

Borsa come usare gopro

GoPro: come fare video di viaggio, le impostazioni migliori
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