Come dicevo nel post Un viaggio in Scozia alla ricerca dei castelli , il mio itinerario di 7 giorni in scozia ontheroad fu il contrario dei miei attuali viaggi. Ora ci manca poco che faccia “olio ed il cambio gomme” al trolley prima della partenza e “revisione” al ritorno…

Ad ogni modo, si, ora sono molto più oculato anche ritengo non ci sia solo una tipologia di viaggio.

Ci sono momenti nella vita in cui vuoi qualcosa di più concreto ed organizzato, ed altri, invece, dove ti lasci un po’ più andare ed il periodo del viaggio on the road in Scozia era proprio uno di questi.

Pochi punti fermi: volo + ostello a Glasgow + ostello ad Edimburgo, ed il resto?

Il resto era puro on the road, talmente “on” che pure le pause pranzo ce le facevamo in macchina. Ricordo ancora oggi la sosta ad un “frozen” store dove ci eravamo fermati per prendere qualcosa da mettere sotto i denti. Ecco, magari non avremmo dovuto sottovalutare la parola “frozen”

Itinerario in Scozia, 7/8 giorni OnTheRoad

Ma qual’è stato il nostro itinerario del viaggio on the road in Scozia, veniamo al dunque:

  • Volo da BGY su Glasgow con trasferimento al centro città in treno
  • 2 notti a Glasgow
  • 2 notti ad Edimburgo
  • 1 notte ad Aberdeen
  • 1 notte ad Inverness
  • Lago di Loch Ness
  • 1 notte sull’isola di Skye
  • 1 notte a Glasgow

Vi anticipo che si tratta di un viaggio fatto nel 2007, fa parte degli #AmarcordTripMoments ormai. Non riuscirò ad essere dettagliato purtroppo, tenete presente che comunque questo è un ottimo itinerario on the road per visitare la Scozia.

castelli scoziaA parte le città di Edimburgo e Glasgow, che tra l’altro mi sono piaciute moltissimo, il nostro viaggio in Scozia prevedeva di girarla in senso anti orario con un obiettivo: andare a vedere il maggior numero di castelliEd è ciò che abbiamo fatto.

Abbiamo passato i primi giorni nella bella Glasgow, a tal proposito vi consiglio questo interessante e completo articolo scritto da Claudia su cosa vedere a Glasgow.

Dopo questa città abbiamo raggiunto Edimburgo a cui abbiamo dedicato tre giorni. Da Edimburgo siamo partiti in macchina verso i castelli del Nord.

Ne abbiamo visti di tutti i tipi, da quelli nei boschi a quelli a picco sul mare, ognuno con le proprie caratteristiche ma tutti esageratamente belli. Una volta lasciato Edimburgo ci eravamo diretti verso uno dei più famosi, sicuramente uno dei più grandi, ovvero il castello di Stirling il quale si trova a circa 40 miglia a Nord Ovest, circa un’oretta di strada.

on the road scozia castelliVi consiglio assolutamente di farci un salto, è molto imponente sul territorio circostante; quando ti affacci alle mura e guardi nella direzione dove qualche centinaio di anni fa avrebbero attaccato i nemici, ti rendi conto di quanto fosse difficile poter assaltare un castello del genere.

La visita è guidata e ci sono anche le audio-guide che vi permettono di comprendere al meglio tutto il castello di Stirling.

Terminata questa tappa, cartina alla mano, trovammo una serie di castelli da visitare sulla strada che conduceva ad Aberdeen, cittadina affacciata sulla costa est della Scozia. E così…tra un castello e l’altro ci fermammo per la notte ad Aberdeen.

on the road scozia castelliComincio con i miei consigli: se il vostro viaggio precedente alla Scozia è magari stata l’Andalusia potreste avere uno schock non indifferente, quando gli spagnoli cenano gli scozzesi sono già sotto le coperte con un occhio chiuso e l’altro pure.

Questo per dirvi cosa? Se doveste fare un viaggio on the road in Scozia sappiate che se volete cenare o comunque anche solamente mangiare un panino un in pub, è necessario che lo facciate prima delle 19, sopratutto nel nord…più andate a nord e più mangiano presto…di questo passo suppongo che nelle Orcadi (che purtroppo non ho potuto visitare) cenino più o meno alle 4 di pomeriggio. Ovviamente la mia è un’esagerazione, il succo del discorso è: cenate presto se non volete infilarvi per la disperazione in un pizza hut od in un fish and chips

Detto ciò come sistemazione vi consiglio la SYHA, una catena di ostelli che a noi è sembrata molto pulita ed è abbastanza diffusa in Scozia, tant’è che ci abbiamo soggiornato anche ad Uig sull’isola di Skye.

L’itinerario in Scozia prosegue poi con una interessante visita ad una distilleria di whisky a Dufftown, successivamente altri splendidi castelli sulla strada per l’ovest, verso la città di Inverness dove abbiamo dormito. Anche in questo caso abbiamo utilizzato la catena di ostelli di cui vi ho parlato prima, anche se ci sono parecchie alternative, una tra queste sono le guest house, ovvero delle abitazioni normali dove vi mettono a disposizione una stanza e vi fanno anche la colazione il giorno successivo. Si tratta di una sistemazione leggermente più costosa dei classici ostelli ma vi permette di entrare a pieno contatto con la realtà scozzese.

Inverness fa un po’ da punto di snodo, verso nord andate alle Orcadi, verso sud andate verso il “lago” di LochNess. Virgoletto la parola lago perché alla fine si tratta semplicemente di un allargamento del fiume, diventa un “lago” allungato, per l’appunto un Loch.

Nella tappa successiva del nostro itinerario in Scozia, abbiamo raggiunto l’isola di Skye passando sullo Skye bridge, abbiamo raggiunto la punta a nord ed abbiamo dormito nella cittadina di Uig.

L’isola di Skye è una tappa che non dovete proprio mancare.

Per tornare a Glasgow abbiamo seguito un percorso che ci ha portato a scoprire due paesini davvero favolosi, non potete perdervi Fort Williams ed Oban.

Eccovi l’itinerario completo.

itinerario 8 giorni scozia viaggio on the road

Ok! Mi sembra di avervi detto quasi tutto. tranne che parlarvi del fattore meteo.

Non bisogna dimenticare che la Scozia non è famosa per prendere la tintarella, se andate ad Ottobre trovate un tempo pressoché simile a quello italiano, forse qualche grado in meno ma quello che vi “ammazza” è l’umidità, quindi copritevi ed organizzatevi con degli impermeabili. Se prendete l’acqua diventa difficile eliminare la sensazione di freddo. In merito alla pioggia sappiate inoltre che se uscite la mattina con il sole, è molto probabile che la situazione anche solo dopo poche ore sia completamente differente. Il tempo è dunque molto variabile, non sottovalutatelo.

Conlusioni:

Questo è un ottimo itinerario per fare un viaggio di circa 7/8 giorni. Sarebbe meglio concedergli qualche giorno in più e recarsi anche in piena tranquillità alle Orcadi. Noi, per riuscire a completare il giro, abbiamo fatto gli ultimi 4 giorni un po’ stringati. Infatti abbiamo compiuto circa 1600 miglia in 4 giorni, però ne è valsa la pena perché è stata un’esperienza memorabile, complice anche il popolo scozzese che ci è sembrato molto più caloroso ed accogliente dei cugini inglesi. 

 

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