Ogni volta che mi appresto a fare un on the road in qualche paese estero sono sempre in dubbio sul fatto se serva o meno la patente internazionale di guida. Così anche stavolta, nella mia preparazione all’on the road in Messico tra Yucatan e Chiapas sono incappato in questo dilemma. Allora mi son detto: perchè non fare un post che aiuti a chiarire quali sono i passaggi per conseguirla: Ovvero quali siano tempi, costi, modalità e documenti necessari per fare la patente internazionale

Vi dico subito che per quanto riguarda il Messico, la patente internazionale non serve. O meglio il sito viaggiaresicuri la consiglia, in realtà l’agenzia che fornisce il noleggio mi ha rassicurato dicendomi che non è necessaria, a patto che non sia quella vecchia cartacea. In quel caso è bene fare la patente internazionale.

Comunque prima o poi mi toccherà farla e quindi ho raccolto un bel po’ di indicazioni che potrebbero essere utili a chi ha bisogno della patente internazionale.

Cosa è la patente internazionale di guida?

Sostanzialmente si tratta di una semplice traduzione della patente italiana, ragion per cui è sempre necessario avere entrambe. Non si può fare se non si è in possesso di una patente italiana in corso di validità, ciò significa che la patente internazionale non è valida per circolare sul territorio italiano. Oltretutto è da sottolineare che ogni guidatore deve sempre conformarsi alle leggi ed alla regolamentazione in materia di sicurezza stradale prevista in ogni Paese.

 

Dove e quando serve?

Bisogna munirsi della patente internazionale per guidare in quei Paesi non hanno firmato le medesime Convenzioni internazionali ratificate dall’Italia.

Per guidare nell’Unione Europea è sufficiente la patente italiana, ovviamente in corso di validità. Inoltre è possibile utilizzare la patente italiana anche in Algeria e Turchia.

Alcuni Paesi accettano comunque la patente italiana senza fare grosse storie, in altri non è addirittura riconosciuta alcuna patente di guida internazionale. Nel caso della Cina, ad esempio, bisogna richiedere e farsi rilasciare una patente temporanea sottoponendosi ad una lezione di guida per due ore e mostrando una serie di documenti.

Il mondo come sapete è vario, i Paesi sono tanti ed ognuno ha la sua regolamentazione.

Se il Paese che state prendendo in considerazione non ve l’ho ancora menzionato, allora vi consiglio di collegarvi al sito “viaggiare sicuri“, selezionare il Paese desiderato ed andare sulla voce “mobilità”, nella quale vi verrà specificato cosa viene richiesto.

Nel caso in cui doveste essere ancora in dubbio, è buona norma contattare direttamente l’Ufficio Consolare del Paese in cui vi volete recare e richiedere informazioni in merito al se è necessaria o meno la patente internazionale di guida.

 

Che tipologie di patente ci sono?

Ci sono due tipologie di patenti internazionali perchè ci sono state in passato due Convenzioni internazionali. Alcuni Paesi hanno aderito ad entrambe, altri ad una solamente. Questo si riflette sulla validità finale della patente internazionale.

Per i Paesi che hanno aderito alla Convenzione di Vienna (1968) la validità è pari a 3 anni.

Per i Paesi che hanno aderito alla Convenzione di Ginevra (1949) la validità è pari ad 1 anno.

Tanto per citarne qualcuno…Giappone, Thailandia, Stati Uniti, Sud Africa ed Australia hanno aderito a questa seconda convenzione, dunque la patente internazionale dura 1 anno.

In Italia è possibile conseguire e richiedere entrambe le tipologie.

 

Come fare la patente internazionale e quali i costi?

Dapprima chiarisco che la patente internazionale è rilasciata dall’Ufficio Provinciale della Direzione Generale della Motorizzazione Civile del luogo di residenza del richiedente….insomma più semplicemente andate in Motorizzazione.

Dato che come tutte le cose burocratiche, meno casino c’è meglio è, ve la descrivo punto per punto indicandovi i documenti necessari in modo tale da capire bene come ottenerla.

Innanzitutto:

  • Bisogna fare la domanda utilizzando il MOD TT 746
  • Bisogna recarsi di persona a fare la domanda.

Deve presentare inoltre:

  • 2 fotografie in formato fototessera di cui una autenticata.
  • Fotocopia fronte e retro della patente di guida ovviamente in corso di validità.
  • Fotocopia del codice fiscale, od in alternativa anche semplicemente la fotocopia della tessera sanitaria in quanto è presente il codice fiscale.
  • Fotocopia del MOD TT 746 adeguatamente compilato.
  • Fotocopia della carta d’identità (serve come autocertificazione della fototessera)

Oneri da versare:

  • Versare euro 10,20 sul c/c 9001 su dei bollettini che trovate presso gli uffici postali e adibiti proprio al pagamento di operazioni per la motorizzazione.
  • Versare euro 16,00 sul c/c 4028 sempre tramite bollettini che trovate presso gli uffici postali.

Al momento del ritiro:

  • 1 marca da bollo di euro 16.
  • Presentarsi con la patente originale. Anche in caso di delega da parte di un’altra persona serve comunque quella originale della persona per la quale si sta ritirando la patente internazionale

Varie ed eventuali:

  • Se chi fa richiesta della patente internazionale è un cittadino extracomunitario, sarà necessario esibire, in originale od in copia autenticata, anche il Permesso di Soggiorno. Questo dovrà avvenire sia al momento della richiesta, sia al momento del ritiro e rilascio della patente.

Alternative:

E’ possibile affidarsi anche all’ACI per la richiesta, ovviamente i costi lievitano tra gli 80 ed i 100 euro.

 

Quali sono i tempi di rilascio per fare la patente internazionale?

E’ bene specificare che qualora la patente italiana, al momento della richiesta della patente internazionale, abbia una validità residua inferiore ai 3 anni, la nuova patente internazionale scadrà nel medesimo periodo.

Solitamente, per il rilascio servono dai 10 ai 20 giorni.

Attenzione: al momento del ritiro è necessario presentare la patente italiana.

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