Lanzarote è un’isola speciale, diversa.

Nell’immaginario collettivo quando si parla di un’isola ricorrono subito alla mente immagini come un bel lettino vista mare su una splendida spiaggia bianca dalla sabbia finissima. Occhiali da sole ben posizionati in testa e qualcosa da bere nella mano destra.

Nulla di più scontato. Nulla di così tanto diverso dalla realtà di Lanzarote.

O meglio, Lanzarote non rispecchia per nulla i classici ideali di isola.

Lanzarote è il nero dei lapilli di lava, è l’orizzonte costellato di crateri vulcanici, è una strada nera che scorre in un paesaggio nero…, Lanzarote è l’onda che si infrange sulle rocce di Los Hervideros, è il vento costante che spira al Mirador del Rio e nella Cala di Famara.

Lanzarote è grezza ed elegante allo stesso tempo.

cosa vedere e cosa fare a Lanzarote
Il bellissimo panorama dal Mirador del Rio.

Con questo articolo non mi soffermerò sulle spiagge né sulla vita mondana di Lanzarote. Il mio è stato un viaggio alla scoperta delle bellezze naturali di tutta l’isola, un viaggio molto intenso sebbene di pochi giorni.

Se volete scoprire l’animo di questa splendida isola delle Canarie, beh, credo siate finiti sull’articolo giusto. Scopriamo insieme cosa fare e soprattutto cosa vedere a Lanzarote.

Lanzarote: qualche informazione prima dell’itinerario

Quest’isola fa parte dell’arcipelago delle Canarie, le 7 isole spagnole a pochi chilometri dalle coste del Marocco. Lanzarote, assieme a Fuerteventura, risulta quella geologicamente più vecchia e più interessante dal punto di vista paesaggistico. Il fuso orario è di un’ora indietro rispetto all’Italia. La temperatura è sempre gradevole ed assieme al vento costante è una prerogativa delle Canarie.

Ho visitato Lanzarote a fine gennaio e la temperatura era tra i 15 ed i 20 gradi. Nonostante la temperatura mite, il vento abbassa quella percepita e quindi è sempre bene avere con sé una giacca, più o meno pesante in base al periodo. Lanzarote è stata inoltre oggetto di numerose opere dell’artista César Manrique che ha lasciato segni indelebili ed ha interpretato a suo modo le bellezze dell’isola.

Lanzarote è organizzata molto bene dal punto di vista turistico. Sono stati istituiti i CACT, ovvero centri di arte, cultura e turismo. 

In sostanza sono 9 CACT che potrete scoprire qui: http://www.cactlanzarote.com/ . Oppure potete scaricare direttamente l’app dallo store android o IOS e sfruttarla in mobilità.

In quanto a prezzi ci sono soluzioni che comprendono la visita a più CACT in modo da risparmiare.

Possiamo idealmente dividere la visita a Lanzarote in due itinerari, uno che tocca tutta la parte nord ed uno che esplora la parte sud, ipotizzando di partire da Puerto del Carmen.

Dove dormire a Lanzarote? 

Puerto del Carmen rappresenta la base ideale dove dormire e da cui partire ogni volta per esplorare Lanzarote. E’ la località più vissuta dell’isola e ci sono locali, ristoranti e qualche discoteca. Certo è abbastanza turistico ma è un buon punto di partenza.

A tal proposito vi consiglio l’hotel dove ho alloggiato. Si tratta di un residence con appartamenti nuovi e molto puliti, piscina e divertimenti anche per i più piccoli. E’ un’ottima soluzione per chi vuole visitare Lanzarote con i propri figli, al tempo stesso è perfetta anche per chi, come me, preferisce godersi a mille il viaggio e necessita solo di un punto di riferimento dove dormire. Date un occhio all’ HOTEL THB FLORA.

Cosa vedere e cosa fare a Lanzarote: il NORD

La parte nord di Lanzarote è più legata alle opere di César Manrique, mentre la parte sud, sud/ovest è più indicata per immergersi nei paesaggi lunari di questa bellissima isola delle Canarie.

1 – Il Monumento al Campesino

L’artista César Manrique ha caratterizzato Lanzarote con le sue opere. Esso era legato molto al rapporto tra uomo e natura. Nonostante una figura povera come i “campesinos” (i contadini di Lanzarote) venisse trascurata dagli artisti, César Manrique, proprio per via del suo legame con la natura, la valorizzò e le rese omaggio mediante quest’opera.

cosa vedere e cosa fare a Lanzarote
Monumento al Campesino

Il monumento è esattamente nel centro geografico dell’isola di Lanzarote nel paese di San Bartolomé. A fargli da protettore c’è il Monumento a la Fecundidad costituito da serbatoi di acqua per barca. Il modo con cui sono accostati richiama l’equilibrio e l’accortezza nella gestione dell’acqua con la quale, il campesinos di Lanzarote, con il suo duro lavoro ricava vita dal difficile terreno vulcanico.

A fianco del monumento è possibile visitare anche il museo del contadino.

Il monumento non ha orari di apertura e chiusura, lo si vede benissimo dalla strada, anzi è quasi sulla strada proprio.

Per quanto riguarda la Casa Museo:

  • Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.45 – L’ingresso è gratuito.

2 – Visitare i Jardin de Cactus

Proseguendo dal monumento del campesino verso nord-est, si attraversa il tipico territorio brullo di Lanzarote, si passa nella interessante cittadina di Teguise e seguendo per la costa si può arrivare ad un posto molto caratteristico di Lanzarote: il Jardin de Cactus.

cosa vedere e cosa fare a Lanzarote
I Jardin de Cactus

Di cosa si tratta? Si tratta di un’opera di César Manrique. Un grande ovale* a terrazze nel quale sono presenti più di 4500 cactus di oltre 450 specie diverse. Cactus da ogni parte del mondo, dai più piccoli a quelli giganti. da quelli buffi a quelli eleganti. Qui a Lanzarote convivono in questo grande giardino di soli cactus.

*Trattasi di una Rofera, termine utilizzato per quei luoghi dove si estrae e si estraeva il “Rofe”, solitamente ricavato da alcuni coni vulcanici.

A tal proposito proprio sulla strada da Teguise ai Jardin de Cactus, nei pressi di Teseguite, sulla vostra sinistra potrete vedere un paesaggio particolare. Formazioni vulcaniche molto porose che il vento ha modificato. Solamente toccandole si sgretolano. Un luogo caratteristico dove potrete fermarvi e fare una passeggiata. Anche da queste rocce si estrae il Rofe.

Tornando al Jardin de Cactus, è sicuramente un luogo da vedere a Lanzarote. Non è qualcosa di imperdibile ma è una piacevole tappa lungo l’itinerario. Avrei gradito ci fosse qualche spiegazione in più per ogni cactus, in realtà c’è solamente il nome e la provenienza. Il giardino è molto curato e pulito, inoltre è presente un piccolo ristorante/bar dove poter prendere qualcosa da bere vista cactus.

Orari e prezzi:

  • Aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.45.
  • 5,8 euro per gli adulti – 2,9 euro il ridotto dai 7 ai 12 anni.

3 – Jameos del Agua

A pochi chilometri dai giardini, sempre in direzione nord, troviamo il Jameos del Agua, quella che ritengo, purtroppo, l’attrazione più turistica dell’isola oltre che molto affollata.

Si tratta di un intervento di César Manrique volto a creare una sorta di simbiosi tra la bellezza della natura e la creazione artistica dell’uomo. Visto in questa ottica il Jameos del Agua ha anche il suo perchè, ma essendo una formazione naturale mi sarebbe piaciuto vederlo senza quel forte business che hanno creato attorno.

Il Jameos del Agua prende il nome dal grande lago sotterraneo che si è creato all’interno di un tunnel vulcanico formatosi durante l’eruzione del vulcano Monte de la Corona. 

Il Jameos è strettamente collegato alla Cueva de los Verdes, anch’essa appartiene allo stesso tunnel la cui lunghezza misura quasi 6km di cui 1km e mezzo sotto il mare. 

I tre laghi sotterranei (Jameo Grande, Jameo Chico e Jameo Redondo), essendo sotto il livello del mare, si sono formati grazie a delle infiltrazioni. Una particolarità di questi laghi sono i piccoli granchi cieci, simbolo del Jameos del Agua. Lunghi 1 cm, costellano i fondali e risaltano grazie alla loro colorazione bianca dovuta alla carenza di pigmentazione.

Orari e prezzi:

  • Aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.30, il martedì ed il sabato dalle 10.00 alle 24.30.
  • 9,5 euro per gli adulti (sconto del 20% dalle 15 alle 19) – 4,5 euro il ridotto.

4 – Eplorare La Cueva de Los Verdes

Prrocedendo lungo l’itinerario alla scoperta di tutto quello che c’è da vedere a Lanzarote, a poca distanza dal Jameos del Agua si trova la Cueva de Los Verdes che non è nientemeno che parte dello stesso tunnel del Jameos.

cosa vedere e cosa fare a Lanzarote
La Cueva de los Verdes

La Cueva de los Verdes a differenza del Jameos del Agua è rimasta quasi illibata. I turisti ci sono ma vengono accompagnati all’interno delle grotte dalle guide del CACT. 1 km di camminata a qualche metro sotto il terreno, in superficie il vento costante ed impetuoso di Lanzarote, pochi metri più in basso il silenzio ovattato delle grotte. 

Il percorso all’interno della Cueva de Los Verdes è decisamente suggestivo e mi ha ricordato il percorso che feci nella splendida Cueva el Soplao in Cantabria nella spagna del Nord.

Le luci donano una tonalità arancione alla grotta ed è un piacere percorrerla. Per chi non ama i posti al chiuso, sappiate che a parte alcuni passaggi in cui bisogna abbassarsi, per il resto la grotta è ampia e non opprime il visitatore. Basti pensare che nel punto finale della Cueva de Los Verdes hanno creato una sorta di auditorium con tanto di pianoforte.

La Cueva de los Verdes, uno scatto durante la visita.

Orari e prezzi:

  • Aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00.
  • 9,5 euro per gli adulti (sconto del 20% dalle 15) – 4,75 euro il ridotto.

5 – Stupirsi al Mirador del Rio

Per dare un senso ad un biglietto aereo per Lanzarote basterebbe nominare il Mirador del Rio. Dico davvero, il Mirador del Rio vale tutto il prezzo del biglietto, come si suol dire. Resterete ammaliati dalla vista sulla piccola isola La Graciosa di fronte alla punta nord di Lanzarote.

Un punto panoramico ancora opera dell’artista César Manrique. 

Dall’esterno non si riesce ad avere idea di come sarà la vista, l’ingresso al Mirador sembra piuttosto anonimo. Invece, di colpo, una volta entrati ci si trova al chiuso nel locale ristorante con una vetrata immensa che permette di perdere minuti e minuti a guardare stupiti l’isola della Graciosa. 

cosa vedere e cosa fare a Lanzarote
La vista dal ristorante del Mirador del Rio.

Perchè Mirador del Rio? Perché la piccola striscia di mare stretta tra Lanzarote e La Graciosa non sembra nientemeno che un piccolo tratto di fiume. Il suo nome è appunto “el Rio”, da qui proviene il “Mirador del Rio”.

La struttura è formata dalla sala bar/ristorante ma la parte migliore è uscire sulle passeggiate esterne e divertirsi a fotografare quel centinaio di volte lo spettacolare panorama che si ha di fronte.

Orari e prezzi:

  • Aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.45.
  • 4,75 euro per gli adulti – 2,40 euro il ridotto.

6 – Fare surf o kitesurf alla Caleta de Famara

Altra cosa da vedere a Lanzarote è questa caletta sormontata dalla montagna più alta dell’isola (circa 600 metri). Per arrivare alla Caleta de Famara dal Mirador del Rio bisogna percorrere circa 30 minuti di strada passando per la bianca città di Haria. Vi consiglio di percorrere la strada che vi indico sulla mappa perchè dopo Haria comincia a salire e si arriva a dei punti panoramici di tutto rispetto.

La Caleta è un soffio di vento continuo, incessante. Dopotutto ci sarà un motivo sul perchè venga apprezzata dai kitesurfer. Se amate questo sport oppure il surf, questo è il posto ideale per divertirvi.

cosa vedere e cosa fare a Lanzarote
Caleta Famara il paradiso per surfisti e kitesurfer.

L’itinerario su cosa vedere nella parte nord di Lanzarote termina con la caleta, ci sono inoltre diversi altri musei che se avete tempo da dedicarci possono essere interessanti come ad esempio il Museo de la Pirateria a Teguise, il Museo internazionale di arte contemporanea ad Arrecife o, meglio ancora, la Fondazione César Manrique a Tahiche.

 

Cosa vedere e cosa fare a Lanzarote: il SUD

Se vedere “Lanzarote nord” è un po’ ripercorrere le opere di César Manrique, vedere “Lanzarote sud” è come scoprire i paesaggi incredibili che la natura ha regalato a quest’isola.

Personalmente ritengo che la parte sud/sud-ovest sia la migliore, ma questo è un giudizio personale dettato dal fatto che preferisco stupirmi di fronte a bellezze naturali rispetto che a bellezze create dall’uomo. Questione di gusti. Magari al vostro ritorno da Lanzarote, tornate a commentare questo post e fatemi sapere quale parte dell’isola vi è piaciuta di più.

Ed ora cominciamo l’itinerario, partendo sempre dalla frizzante Puerto del Carmen.

1 – Percorrere la strada del vino di Lanzarote

Vi chiederete quali viti ci possano essere e possano sopravvivere sul terreno arido e difficile come quello di Lanzarote…ebbene si, c’è tutta una zona di Lanzarote famosa per il suo vino e le sue cantine e questa zona potete ammirarla percorrendo la strada che da Yaiza porta al monumento del campesino.

La strada scorre nel classico paesaggio lunare di Lanzarote, a destra ed a sinistra delle viti coltivate all’interno di piccoli avvallamenti protetti da barriere in pietra lavica. Si produce del vino malvasia, tant’è che nei pressi di Masdache c’è il Museo del Vino el Grifo.

Ho due consigli per voi:

  • Se avete tempo fate una degustazione all’interno di una delle cantina di Lanzarote.
  • Perdetevi (con la dovuta cautela) all’interno di una delle strade sterrate che partono dalla strada principale e si snodano tra le varie coltivazioni di viti.
cosa vedere e cosa fare a Lanzarote
Una strada secondaria nel nulla e nel silenzio.

2 – L’Eremita de los Dolores e l’escursione nel Parco Naturale

Una chiesa bianca dal profilo nero con lo sfondo dominato dai vulcani del parco naturale. L’Eremita de Los Dolores è la chiesa più visitata di Lanzarote. Di fronte alla chiesa c’è un grande parcheggio punto di ritrovo qualora abbiate previsto un trekking sui vulcani insieme ad un’agenzia.

Ve ne ho parlato meglio in questo post:

Visitare il Parco Nazionale del Timanfaya a Lanzarote: tra i vulcani delle Canarie

Il trekking, o meglio l’escursione tra i crateri del parco, è un’esperienza da fare assolutamente a Lanzarote.

3 – Visitare il parco nazionale del Timanfaya

Il parco Timanfaya è il parco nazionale che si può visitare solo attraverso il giro in autobus che parte dal centro visitatori e percorre una strada tra i crateri più belli ed importanti di Lanzarote.

Ecco perchè vi dicevo che l’escursione a piedi tra i crateri del parco naturale ve la consiglio caldamente. Nel parco nazionale non potete fare alcuna passeggiata, non potete toccare con mano il territorio, inoltre è una esperienza bellissima ma anche parecchio turistica. Non mi soffermo troppo a parlavi del Timanfaya perchè sarà inserito all’interno di un altro post ma sappiate che fa parte dei CACT di Lanzarote e nel biglietto di ingresso è compreso il giro in autobus.

Orari e prezzi:

  • Aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.45.
  • 10 euro per gli adulti (sconto del 20% dalle 15) – 5 euro il ridotto.
cosa vedere e cosa fare a Lanzarote
Il centro visitatori nel parco nazionale del Timanfaya.

4 – Scoprire El Golfo ed il suo paesino sull’oceano

Dal parco nazionale si prende la strada per Yaiza passando in mezzo ai vulcani, da una parte La Geria (la zona dei vini) dall’altra il Timanfaya, vi lascio immaginare la bellezza di questi luoghi.

Arrivati a Yaiza si procede per El Golfo che è una piccolissima località che timidamente si affaccia sull’oceano atlantico. Un piccolo centro e qualche ristorante direttamente sul mare. Nella sua semplicità è molto bella!

Un consiglio: godetevela al calar del sole e fate una cena di pesce in uno dei ristoranti sul mare…

cosa vedere e cosa fare a Lanzarote
Il caratteristico paesino sul mare di El Golfo

Ma El Golfo è famosa non tanto per il suo paesino quanto più per il lago verde situato sul mare in posizione sud rispetto al paese. Appena imboccherete la strada che scende verso El Golfo a sinistra troverete un grande parcheggio, da qui parte il breve sentiero che porta alla rientranza sul mare.

Attorno al 1730 avvenne l’ultima eruzione a Lanzarote che durò ben 6 anni con fasi più intense ed altre meno intese. Nella località di El Golfo la lava, incontrando il mare, si solidificò in una particolare formazione che ricorda un anfiteatro. A poco a poco, dalla terra affiorò con delle infiltrazioni l’acqua del mare che formò il lago. La particolare colorazione del lago verde di Lanzarote è data dagli organismi vegetali che popolano le sue acque.

In una bella giornata di sole potrete apprezzare il contrasto tra il verde del lago ed il nero della spiaggia.

cosa vedere e cosa fare a Lanzarote
Il lago verde di El Golfo

E’ possibile vedere El Golfo sia dall’alto sia dal basso, ma in questo caso non si può accedere dal paese bensì qualche centinaio di metri più avanti sulla strada principale, li però il problema è parcheggiare. Vi indico il punto sulla mappa.

lanzarote el golfo
Punto di ingresso alla spiaggia di El Golfo a Lanzarote

5 – Los Hervideros

Se c’è un punto di Lanzarote che forse può riassumere la sua “anima” questo è certamente Los Hervideros e la costa a picco sul mare fino al Faro Pechiguera.

Una scogliera battuta dalle onde dal mare. Il boato dell’acqua contro gli scogli fa da colonna sonora al paesaggio vulcanico alle sue spalle. Los Hervideros racchiude forse l’essenza e la storia di Lanzarote dove la natura ha fatto e continua a fare il suo corso e noi, volenti o nolenti, siamo solo suoi ospiti.

cosa vedere e cosa fare a Lanzarote
Le scogliere di los Hervideros

6  – La salinas de Janubio

Molti consigliano di vedere questa parte di Lanzarote e le sue salinas al calar del sole ed effettivamente non hanno torto. Durante il tramonto, le classiche colorazioni del territorio di Lanzarote assumono tonalità ancora più affascinanti e la zona delle salinas è l’ideale per interpretare quest’isola della Canarie dal punto di vista fotografico.

Attorno alle salinas ci sono diversi punti panoramici. Vi consiglio di visitarne più di uno perchè in ognuno è diverso il modo in cui la luce modifica il paesaggio.

cosa vedere e cosa fare a Lanzarote
UNo scatto alle salinas del janubio

7  – Una tappa al Faro Pechiguera

I fari mi hanno sempre intrigato, forse per la loro desolazione o forse perchè li vedo soli di fronte ad un oceano che di colpo potrebbe diventare il loro peggior nemico.

Il Faro Pechiguera mi ha un po’ deluso. Capiamoci, è un faro e che delusione vuoi che possa dare un faro!? Nessuna. Però sembra trascurato e lasciato allo sbando in maniera evidente. La zona di fronte al faro è rocciosa e il modo in cui le onde si infrangono sulla costa di Lanzarote, lascia comunque sempre spazio a qualche bello scatto.

8  – Le spiagge del sud di Lanzarote e Playa Blanca

Come dimenticare tra le cose da vedere a Lanzarote, le spiagge. Magari non sono l’obbiettivo principale di un viaggio nella stagione invernale, ma appena comincia la primavera, Lanzarote con le sue temperature miti, accoglie turisti pronti a scoprire le sue spiagge.

Nella stagione invernale possiamo scoprirle invece dal punto di vista fotografico.

La costa sud, come vi dicevo, è formata da tante piccole calette che guardano la sorella Fuerteventura.

Tra le cale, o meglio Playa, più conosciute troviamo: Playa Bianca e Playa Papagayo.

Playa Blanca rappresenta quasi tutto il litorale da Las Coloradas fino al Faro Pechiguera, una serie di spiagge. In realtà il nome deriva da una piccola spiaggia al centro del litorale.

9  – Visitare Playa Papagayo

Menzione a parte merita Playa Papagayo situata nell’estremo sud dell’isola di Lanzarote. E’ uno dei punti più fotografati dell’isola e quando arriverete scoprirete il perchè. E’ semplicemente spettacolare anche se si riescono ad apprezzare i suoi colori solo in una giornata di sole.

cosa vedere e cosa fare a Lanzarote
La bella Playa Papagayo

La sabbia di Playa Papagayo è soffice e bianca e la sua particolare conformazione permette di essere più riparata dai venti.

Arrivare a Playa Papagayo è semplice ma dovete percorrere qualche chilometro nello sterrato. Essendo diventata un’area protetta la zona delle varie spiagge del Papagayo è soggetta al pagamento di una tassa d’ingresso di 3 euro. Procederete su strade sterrate e potrete prendere diverse deviazioni per raggiungere le varie calette tra cui anche la principale di punta Papagayo.

 

Qualche informazione sugli altri CACT e sui Ticket cumulativi

Come vi dicevo ad inizio post, ho concentrato la mia visita a Lanzarote sugli aspetti naturali. Non ho visto tutti i CACT dell’isola e negli itinerari non ho inserito:

  • Il museo atlantico, il primo museo sottomarino d’Europa.
  • Casa Amarilla ad Arrecife.
  • Il Museo internazionale di arte contemporanea (MIAC).

Sono previsti degli sconti per biglietti cumulativi. In ogni CACT potrete leggere ed acquistare il singolo ingresso oppure più ingressi.

*Un sincero grazie all’ente del turismo di Lanzarote per avermi fornito l’accesso a tutti i CACT.

Ecco un video su Lanzarote. Credits: Simone Lucchini 

Cosa vedere a Lanzarote? Itinerario alla scoperta dell’isola!
4.4 (87.62%) 21 votes

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here