La Giant’s Causeway è un’altra perla rara. Quando si visita l’Irlanda del Nord, in una sola giornata è possibile innamorarsi mille volte dei panorami dell’isola di Smeraldo.

La Gian’t Causeway, dista solo qualche chilometro dal Carrick-a-Rede Rope Bridge (leggi: Carrick a Rede Rope Bridge: come visitare il ponte sospeso sul mare), anch’essa è protetta e tutelata dal National Trust e rappresenta una bellezza naturale unica.

La giant's causeway
Questo momento sembrava un dipinto

Come molti di voi sapranno avendo letto qualche mio articolo precedente, non sono un grande amante del turismo culturale (passatemi la frase) preferisco i panorami (non a caso mi piacciono gli itinerari on the road). Mi piace restare a bocca aperta di fronte alle bellezze naturali, ed alla Gian’t Causeway la bocca rimane spalancata.

Cosa è la Giant’s Causeway?

Come tutti i luoghi dal carattere mistico, esistono spiegazioni scientifiche e spiegazioni popolari. Cominciamo a descrivere l’opinione della scienza.

La Giant’s Causeway: spiegazione scientifica

La Giant’s Causeway é una grande distesa di circa 40.000 colonne di basalto che si allunga verso il mare.

la spettacolare Giant's Causeway
Una tra le innumerevoli foto fatte nella Giant’s Causeway

Come si sono formate? Milioni di anni fa, a causa dei movimenti della crosta terreste si creò una spaccatura ad ovest della attuale Gran Bretagna. Dal fondale affiorò basalto fuso. Dopo essersi depositato, a causa del veloce raffreddamento dovuto all’aria ed all’acqua del mare, solidifico rapidamente formando le colonne che hanno reso famosa la Giant’s Causeway. Nel 1986, questo paradiso naturale è stato dichiarato Patrimonio Unesco ed è una dei luoghi di interesse più visitati di tutta l’Irlanda.

Miti e leggende sulla Giant’s Causeway: la spiegazione popolare

Quando la natura s’inventa qualcosa di magico e inimaginabile, l’uomo tende a dargli connotazioni ultraterrene che spesso si concretizzano in leggende e racconti popolari. Ora è un po’ difficile accada, ma in passato era molto più comune fare questi accostamenti.

Da quel momento la leggenda passa di parola in parola, fino ad arrivare ai giorni nostri. È il caso della Giant’s Causeway e dei suoi due giganti: Fionn mac Cumhaill, il gigante irlandese e Benandonner, quello scozzese.

La leggenda

Fionn è in lite con Benandonner il quale minaccia l’Irlanda. Per raggiungerlo e porre fine al diverbio, utilizzando le rocce basaltiche crea una sorta di sentiero, il selciato appunto, fino alle coste scozzesi. Una volta giunto in Scozia, Fionn si accorge che il suo rivale è tremendamente imponente e per questo motivo torna velocemente in patria. A questo punto è Benandonner a voler raggiungere le coste irlandesi, ma una volta arrivato sul posto non trova Fionn, bensì un gigante travestito da bambino. La moglie di Fionn sostiene sia loro figlio. Benandonner, spaventato dalle dimensioni del piccolo gigante, crede che il padre possa essere ancora più imponente di lui e fugge in ritirata distruggendo il selciato creato da Fion.

Come ogni leggenda che si rispetti, le versioni non sono mai univoche. Una tra queste sostiene che Fionn si addormenti durante la traversata e sua moglie lo copra con un drappo per farlo sembrare un bambino. Un’altra dice che Fionn venga adagiato in una culla. Un’altra ancora che Fionn crei l’attuale Giant’s Causeway per raggiungere la propria amata in Scozia.

Insomma, le leggende si sprecano.

La strana conformazione delle rocce basaltiche del Selciato del Gigante

Le 40.000 colonne basaltiche sono inconfondibili. Lungo il percorso diventano sempre più visibili e quello che da lontano sembra un semplice orizzonte di rocce, a poco a poco diventa un panorama unico al mondo.

Una tra le innumerevoli foto fatte nella Giant's Causeway

La Giant’s Causeway è divisa sostanzialmente in 3 zone caratterizzate dalla diversa altezza delle colonne rispetto al mare. Una scalinata a tutto tondo (è questa la sensazione, scalini ovunque) formata da rocce “piatte” e con base perlopiù esagonale (anche se ce ne sono alcune pentagonali ed altre con un numero maggiore di lati). Vista dall’alto, la Giant’s Causeway somiglia ad un enorme alveare.

 

Come raggiungere e visitare la Giant’s Causeway

A prescindere dalla versione popolare o dalla versione scientifica, la Giant’s Causeway nella contea di Antrim è un qualcosa di incredibile che non potrete perdervi in un itinerario in Irlanda.

Se seguirete le indicazioni di Google Maps, vi ritroverete al parcheggio del centro visitatori. Si tratta di un parcheggio a pagamento che è collegato all’ingresso della Giant’s Causeway.

Attenzione: la Giant’s Causeway NON è a pagamento, lo sono il parcheggio ed il centro visitatori.

Di conseguenza, potrete visitare tranquillamente questo luogo spettacolare d’Irlanda senza dover per forza spendere denaro. Basta parcheggiare anche al paesino di Bushmill e poi prendere una corriera (Bus Eireann) in direzione Giant’s, oppure parcheggiare in qualche posto consentito e farsi un pezzo di strada a piedi. C’è un intero sentiero sulla Causeway Coast che termina proprio alla Giant’s Causeway.

A proposito, se state organizzando un viaggio in Irlanda e vi servono consigli su come approcciare la guida a sinistra, questo potrebbe fare al caso vostro -> Guida a sinistra: 10 consigli per non andare in ansia

Camminare tra le colonne di basalto: il percorso

In primo luogo, come ho scritto nel post sui consigli per viaggiare in Irlanda, il suggerimento è quello di visitare la Giant’s Causeway nei periodi meno affollati come la primavera o la prima parte d’autunno. È impagabile potersi godere questo spettacolo senza dover lottare tra i mille selfie al secondo che vi circonderanno nei periodi di alta stagione.

scoprendo la Giant's Causeway
La Giant’s Causeway fuori stagione

Inoltre, sempre per evitare affollamento, ma anche per godere di colori particolari, vi consiglio di andare o la mattina presto oppure al calar del sole. Per questo motivo, potrebbe essere una grande idea quella di dormire nella località più vicina -> trova il tuo hotel a Bushmills.

la Giant's Causeway al tramonto

La visita alla Giant’s Causeway

Partendo dal centro visitatori, il percorso potrebbe essere considerato quasi circolare. Ci vogliono circa 2/3 ore per il giro completo a piedi. Dapprima il percorso scende verso il mare e circa in 15 minuti (senza soste) vi porta alla prima sezione delle colonne di basalto.

Da qui, per tornare avrete due possibilità: seguire il sentiero e “salire” sulla montagna alle vostre spalle percorrendo un sentiero parallelo ma più panoramico del precedente, oppure salire sul mini-bus che al prezzo di 2£ a testa fa la spola tra il visitor centre e la Giant’s Causeway.

Prezzo con ingresso dal visitor center: se scegliete di parcheggiare ed utilizzare i servizi del centro visitatori, il costo è pari a 12,5 £ per gli adulti e 6,25 £ per i bambini. Il centro visitatori è aperto dalle ore 9 alle 19 nei mesi di luglio ed agosto, fino alle 17 tra novembre e febbraio, mentre fino alle 18 nei restanti mesi. Per maggiori informazioni vi invito comunque a visitare il sito ufficiale.

Se comprerete il biglietto: avrete inclusa anche una audio-guida che si attiverà lungo il percorso e vi spiegherà la storia di Finn e tante altre curiosità legate a queste formazioni di basalto.

Precauzioni varie: attenzione che si tratta di rocce che in alcuni punti possono essere davvero scivolose. Utilizzate buon senso e prudenza.

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