Era da molto che volevo descrivere il mio itinerario di viaggio in Messico ma ho voluto attendere di viverlo appieno per poter essere il più preciso possibile. Questo post assieme a quello sui consigli per viaggiare in Messico sicuri ed organizzati rappresentano le basi sulle quali cominciare ad organizzare.

Il percorso di questo itinerario di viaggio rispecchia più o meno quello classico tra Yucatan e Chiapas con qualche “puntatina” in luoghi meno conosciuti ma altrettanto belli. Si tratta di un viaggio completamente fai da te in Messico. E’ un misto tra cultura, tradizione, escursioni ed ovviamente il mare che ho preferito lasciare al termine per poter tornare a casa rilassato con le immagini del mare caraibico ancora ben impresse in mente.

Sicuramente è impegnativo ma da’ grandi soddisfazioni. Reputo che sia davvero equilibrato.

Ho percorso questo itinerario con una macchina a noleggio prenotando direttamente dall’Italia. Questo itinerario potete farlo benissimo anche con gli autobus delle compagnie come la ADO ma dovrete valutare bene i tempi di spostamento che sono piuttosto rilevanti. Una buona scelta potrebbe essere optare per dei viaggi in notturna.

Un itinerario di questo tipo permette di immergersi completamente nella cultura messicana. Riuscirete a farvi una vostra idea sul popolo messicano e capire meglio le zone del Paese che andrete a vedere. Noterete una profonda differenza tra le zone dello Yucatan e quelle del Chiapas, ammirerete e probabilmente vi innamorerete di San Cristobal, le rovine Maya vi affascineranno ed il mare vi conquisterà con i suoi colori stupendi. Questa che vi mostro in foto non è il mare, è la laguna di Bacalar. Colori eccezionali anche qui.

bacalar viaggio in messico fai da teIn questo articolo tocco alcuni punti fondamentali ai quali puoi accedere cliccando direttamente:

Messico fai da te: Aspetti pratici generali e costi.

Di seguito alcuni aspetti importanti di questo viaggio in Messico. Vi riassumo le mie scelte ed i miei costi in modo tale che possiate farvi un’idea. Molti argomenti li ritroverete ampiamente trattati nei consigli per viaggiare in Messico sicuri ed organizzati.

Periodo: 7 -> 24 Agosto 2016 -> effettivi in Messico dall’8 al 23.

Notti totali: 15

Volo per il Messico: utilizzato la tratta Madrid – Cancun con Air Canada sia andata che ritorno. All’andata due scali (Bruxelles e Montreal) al ritorno altri due (Toronto e Francoforte). Euro 570 A/R.

Volo per Madrid: utilizzato la ryanair da Bergamo a Madrid T1 circa 230 euro comprensivo di bagaglio in stiva.

Prezzo totale volo in Messico ad agosto: euro 800

Visto: non necessario. Al vostro ingresso nel paese vi appongono un timbro che vi consente di stare in Messico per 90 giorni. Prorogabile di altri 90. Quello che effettivamente serve è il passaporto con una validità residua non inferiore a sei mesi.

Auto: noleggiata con dall’Italia una bella Toyota Yaris station a benzina con cambio automatico (essenziale il cambio automatico). Potete caricare 2 valigie grandi senza fatica.

Zone messicane interessate: Yucatan, Chiapas, Quintana Roo

Costo noleggio auto: 365 euro (comprensiva di limitazione della franchigia) + 70 euro di guidatore aggiuntivo.

Km Percorsi : 2745 

Costo carburante benzina verde: circa 14 pesos al litro, l’equivalente di circa 70 centesimi di euro. Spesi in totale 140 euro di benzina in tutto il viaggio.

Segnaletica stradale: dire che è fatta male è fargli un complimento. La segnaletica orizzontale è pressoché inesistente, quella verticale è presente ma lascia un po’ a desiderare. I parcheggi sono quasi tutti gratuiti ma il problema è capire il colore delle strisce. Ve ne ho parlato meglio nel post relativo ai consigli per il Messico.

Costi autostrade/carrettere varie in pesos: 

  • 235 sul casello tra Cancun e Valladolid
  • 60 sull’autostrada tra Campeche e Palenque
  • 20 casello di Palenque
  • 60 A/R tra San Cristobal e Chiapa de Corzo (pagati al casello di Chiapa)
  • 10 a testa al primo ingresso alle cascate di Misol Hà
  • 20 a testa al secondo ingresso alle cascate di Misol Hà
  • 20 a testa al primo ingresso delle cascate di Agua Azul
  • 40 a testa al secondo ingresso delle cascate di Agua Azul

Costi parcheggi siti archeologici in pesos: 

  • 30 Chichén Itzá
  • 30 Uxmal
  • 50 Cobá
  • 120 Tulum
  • Palenque non a pagamento, parcheggiate in strada.

Trasporti interni economici: per muovervi all’interno delle città, o per fare dei brevi tratti di spostamento di questo itinerario messicano, potete avvalervi dei Colectivo. Questi sono dei mini pulmini che per pochi pesos vi permettono di spostarvi. Attenzione che di solito partono solo se completi.

Cambio euro/pesos ad Agosto 2016: 1 euro = 19/20 pesos , in aeroporto 15 pesos

Prenotazione Hotel: sistemazioni prenotate tutte dall’Italia. Ho utilizzato per circa la metà delle notti il portale Booking.com e per l’altra metà Hotels.com. Mi sono trovato decisamente bene, non ho avuto alcun problema in merito.

Costi hotel in Messico: nel mio caso sono andato dal minimo di 12 euro a notte la doppia con bagno privato a San Cristobal ad un massimo di 37 euro. La maggioranza degli hotel in cui sono stato non comprendeva la colazione. E’ possibile anche spendere di meno andando in ostello.

Costi cibo: sono molto variabili in base al luogo in cui siete. Il posto più economico è sicuramente San Cristobal, il posto più caro è la riviera Maya. Posso darvi idea dei prezzi dicendovi che la colazione continentale al bar/locale/ristorante varia dai 50 agli 85 pesos a persona. I pasti variano dai 50 pesos ai 200 e passa per i piatti di pesce.

Mance: la “propina” fa parte della cultura messicana. La mancia generalmente si aggira intorno al 10% dell’importo speso. Spesso è aggiunta al conto finale, altre volte la dovete lasciare voi (se volete non è obbligatoria). Se pagate con la carta di credito sarà lo stesso POS che vi darà la possibilità di scegliere tra il 5-10-15 % di mancia.

Bagni pubblici: potrete trovarli dappertutto, difficilmente però li troverete completamente gratis. Alcune volte c’è un inserviente di fronte ai bagni che vi chiede 3 pesos, altre volte 5 pesos, altre volte ancora è a vostro discapito in base alla “propina” che volete dare. Ad ogni modo vi daranno la vostra razione di carta igienica prima di entrare nel bagno o “sanitario” come viene chiamato in Messico.

Topes: in Italia ci sono i dossi, in Messico ci sono i topes. Il nome è anche carino di per sé, fatto sta che una volta tornati dal vostro viaggio in Messico li odierete. Sono dei dossi fatti in cemento che anche se vengono presi a velocità ridotte, 10 km orari ad esempio, sono davvero alti. Il problema è che il Messico è disseminato di topes e sopratutto sulla strada tra Palenque e San Cristobal saranno il vostro peggior incubo.

Siti Maya visitati: Chichén Itzá, Uxmal, Palenque, Cobaáe Tulum

Spiagge visitate: Playa Paraiso, Akumal, Playa Delfines e Laguna di Bacalar

Città visitate: Valladolid, Merida, Campeche, Palenque, San Cristobal de las Casas, Chapa de Corzo, Bacalar, Tulum, Puerto Morelos.

Escursioni fatte in maniera autonoma (intendo senza agenzia): Canyon del Sumidero, San Juan Chamula e snorkelling per le tartarughe ad Akumal.

Fuso orario nella zona dello Yucatan ad Agosto: in questo periodo ammonta a 7 ore in meno rispetto all’Italia.

Clima in Messico ad Agosto: non è propriamente il mese migliore per andare in Messico, i mesi invernali (per quanto riguarda l’Italia) sono sicuramente più adeguati. Ad agosto si rischia di capitare in un periodo piovoso. Almeno nel mio caso i pochi piovaschi che si sono verificati, sono stati piuttosto veloci. Degli scrosci piuttosto intensi a cui è susseguito il sole. Sicuramente un aspetto da considerare è la forte umidità che non da’ tregua.

Assicurazione: stipulata online per la cifra di 118 euro (valido 2 persone) comprensiva di eliminazione della franchigia.

WiFi: bene o male è presente un po’ dappertutto, il problema è che non sempre funziona alla grande. Negli Hotel in cui sono stato spesso era presente nelle aree comuni, in camera funzionava difficilmente. Nei ristoranti quando è presente funziona decisamente meglio. Alcune piazze, come ad esempio a Bacalar, consentono l’utilizzo del wifi comunale gratuito.

Connessione dati: qualora abbiate bisogno di utilizzare la connessione del vostro telefono, sappiate che fuori dai centri abitati o dai siti archeologici la copertura è carente. In alcuni tratti di strade messicane disperse manca anche la connessione GPRS normale.

Mappa del nostro viaggio tra la penisola dello Yucatan ed il Chiapas

Verso San Cristobal de las Casas e ritorno.


Torna all’elenco

Itinerario del viaggio in Messico: 16 giorni/15notti

Vi riporto pari pari quello che è stato il mio giro. Al termine dell’itinerario troverete qualche esperienza da aggiungere qualora ne avrete la possibilità.

1° Giorno: Arrivo a Cancun, visita e notte a Valladolid

Purtroppo non ho avuto modo di vedere al meglio questa simpatica cittadina messicana, ho avuto problemi con la valigia dispersa e dunque di Valladolid conosco più i centri commerciali che la città stessa. L’impressione che mi sono fatto di questa città dalle case coloniali è che sia vivibile e la gente sia molto serena. .

La piazza è bella: tanto verde ed elegante come tutte le piazze delle altre città messicane viste. Ho scelto di fare tappa a Valladolid poiché dista pochissimi chilometri sia dai Cenotes di Dnitzup che da Chichén Itzá. E’ una base perfetta per anticipare l’orda turistica di persone provenienti da Cancun alla volta del sito archeologico.

  • Cancun -> Valladolid: 160 km – 1 ora e 40 minuti.

chiechen itza viaggio in messico

2° Giorno: Visita dei Cenotes di Dnitzup -> visita di Chichén Itzá -> Trasferimento e notte a Merida 

Come vi ho anticipato prima, Valladolid è la meta ideale per essere già pronti il mattino a visitare il sito archeologico ed i cenotes. Sia del sito maya che dei cenotes ve ne parlerò in post specifici. Vi assicuro che i cenotes di Dnitzup meritano e non potete non fermarvi a fare un bel bagno. Nel tardo pomeriggio potete trasferirvi a Merida e cominciare l’esplorazione della città.

  • Valladolid -> Cenotes: 7 km – 15 minuti
  • Cenotes -> Chichén Itzá: 41 km – 40 minuti
  • Chiché Itzá -> Merida: 120 km – 1 ora e 30 minuti

itinerario viaggio in messico fai da te cenotes

3° Giorno: Visita veloce di Merida -> Trasferimento al sito archeologico di Uxmal -> Notte a Campeche

Merida (qui puoi leggere cosa vedere a Merida) non ha lasciato il segno. Sarà per l’enorme traffico che l’attanaglia, sarà per un centro che mi ha detto poco, fatto sta che a parte la piazza principale il resto non mi è piaciuto. Plaza Grande è sicuramente il cardine della vita cittadina. Oltre alla cattedrale, sulla piazza si affacciano i palazzi principali. La piazza rispecchia la conformazione di tutte le altre piazze viste durante il mio viaggio in Messico, è molto verde e disseminata di panchine, ovviamente è decisamente vissuta dai suoi abitanti.

Dopo la fugace visita alla città, vi consiglio di procedere per la bellissima Uxmal. E’ stato il sito maya che mi è piaciuto di più dopo Palenque. In totale abbiamo visto 5 siti archeologici e questo mi è rimasto particolarmente impresso perché poco affollato e davvero imponente.

Potrete raggiungere in un paio d’ore d’auto Campeche e passare la serata in una delle sue viuzze movimentate. Apprezzerete la Campeche serale, d’altronde è una città di mare e questo le dona un certo fascino.

Spostamenti:

  • Merida -> Uxmal: 84 km – 1 ora e 10 minuti
  • Uxmal -> Campeche: 166 km – 1 ora e 50 minuti

4° Giorno: Visita di Campeche -> Trasferimento a Palenque -> 1° notte a Palenque

Campeche meriterebbe una visita di almeno una giornata persa tra il suo mercato, le case coloniali, la piazza ed il bellissimo malecòn. Purtroppo il tempo stringe e soprattutto è tiranno. Una mezza mattina è sufficiente per apprezzarla. Vi aspettano almeno 4 ore di viaggio per raggiungere Palenque.

  • Campeche -> Palenque: 360 km – 4 ore e 30 minuti

5° Giorno: Visita delle Rovine di Palenque -> 2° notte a Palenque

Questa giornata sarà una delle più belle del vostro viaggio in Messico, apprezzerete il fascino delle rovine di Palenque e vi stupirete delle capacità e delle potenzialità di un popolo come quello dei Maya. Se farete il tour con la guida, come vi consiglierò nel post apposito, capirete moltissimo della cultura maya e potrete fare anche un giro nella selva con tanto di spiegazioni delle varie piante e tuffo in alcune piscine naturali. La durata del tour è di poco più di 3 ore, il resto del tempo potete dedicarlo alla scoperta di Palenque città (anche se non ve la consiglio) oppure rilassarvi in hotel dato che il giorno dopo vi aspetta una “traversata” interminabile.

itinerario fai da te messico palenqueitinerario viaggio in messico fai da te palenque6° Giorno: Trasferimento da Palenque a San Cristobal con visita ad Agua Azul e Misol Há -> 1° Notte a San Cristobal

Da questo punto in poi l’itinerario del viaggio in Messico fai da te continua nel Chiapas più vero e genuino. Sulla strada che da Palenque va a San Cristobal si trovano le famose cascate di Misol Há e di Agua Azul. In realtà Misol Hà è una sola cascata ma decisamente imponente.

Dopo esservi fermati a Misol Há, proseguite per Agua Azul e qui il mio consiglio è di fermarvi e godervi al massimo questo luogo. Io mi sono fermato un paio di ore se non di più. E’ un luogo magico che sicuramente vi coinvolgerà molto sotto tanti punti di vista, ve ne parlerò in un post ad hoc. Ovviamente il bagno è scontato, vorrete mica procedere per San Cristobal senza aver fatto un bagno nelle cascate di Agua Azul, quando vi ricapita?!

Da Agua Azul procedete per San Cristobal. Chilometri e chilometri di curve che vi porteranno ai 2100 metri della città più importante del Chiapas. Questi chilometri vi faranno riflettere, vi faranno conoscere altri lati del Messico, sfumature che non sono quelle patinate che si possono trovare sulla artefatta (per alcuni versi) riviera Maya.

  • Palenque -> Misol Há: 27 km – 45 minuti
  • Misol Hà -> Agua Azul: 45 km – 55 minuti
  • Agua Azul -> San Cristobal: 158 km – 3 ore e 30 minuti

misol ha viaggio in messico7° Giorno: Visita di San Cristobal ed escursione a San Juan Chamula e Zinacantan -> 2° notte

La città di San Cristobal de Las Casas vi ammalierà. Godetevi la Plaza 31 de Marzo, passeggiate per la vissuta Calle Real de Guadalupe, salite sul Cerro di San Cristobal ed ammirate la città dall’alto. Se dovesse essere domenica fate un giro nella Cattedrale, se troverete la messa avrete modo di vedere come la città sia profondamente e silenziosamente religiosa.

La seconda parte della giornata potreste dedicarla alle due escursioni verso i vicini villaggi di San Juan Chamula e Zinacantan. Molte agenzie vi propongono tour organizzati ed anche ben pagati. Potete fare tutto da soli in completa autonomia, basta impostare il navigatore ed il gioco è fatto.

  • San Cristobal -> San Juan Chamula: 11 km – 25 minuti

8° Giorno: Escursione autonoma sul Canyon Del Sumidero -> 3° notte a San Cristobal

Se troverete una bella giornata sarete davanti ad uno spettacolo esagerato. Nel caso sia una giornata cupa sarà comunque una bellissima escursione. Anche in questo caso le agenzie la propongono come tour guidato. Siccome a me piace l’indipendenza ho fatto tutto “fai da te“. Raggiungete Chiapa de Corzo e da li partono le lance che attraversano il Canyon.

  • San Cristobal -> Chiapa de Corzo: 55 km – 1 ora
canyon del sumidero san cristobal
Credits: Pimpmytrip.it

9° Giorno: Trasferimento alla laguna di Bacalar -> 1° notte a Bacalar

Considerata la distanza, considerati i topes, considerati i limiti…passerete tutta la giornata in macchina. Ma non tutti i mali vengono per nuocere. Durante questa traversata vedrete tutte le sfaccettature del Messico, passerete da una parte del Paese povera legata all’agricoltura ed alle arti manifatturiere ad una parte del Paese leggermente più ricca e paradossalmente più oziosa (definizione di italiani residenti). Vedrete il paesaggio cambiare radicalmente. Dalle montagne alla laguna, dalle colline piene di mais ai ranch della pianura, dai mille colori di verde ai mille colori di azzurro…

  • San Cristobal -> Bacalar: 700 km – 10 ore e 15 minuti

10° Giorno: Relax alla laguna di Bacalar -> 2° notte a Bacalar

La laguna di Bacalar merita un sosta di almeno un giorno, è stata una bella scoperta di questo viaggio in Messico. Purtroppo io no ho avuto gran fortuna con il meteo ed ho trovato una giornata non propriamente amichevole. Nonostante questo i colori della laguna erano fantastici, mette davvero pace. Mantenete basse le aspettative per quanto riguarda invece il paese vero e proprio: maltenuto ed un po’ cupo.

11° Giorno: Trasferimento a Tulum e visita di Coba -> 1° Notte a Tulum

Una strada dritta che più dritta non si può vi porterà a Tulum. Tutti conoscono Tulum per le sue spiagge e per il bel sito maya a picco sul mare, queste sono effettivamente le sue eccellenze. Il centro della città è però triste. Cresciuta intorno alla tangenziale, questa piccola cittadina è disseminata di alberghi e resort a destra ed a sinistra ma non eccelle in quanto a vivacità. Ottima base per vedere le rovine di Cobà, le rovine di Tulum ed ovviamente godersi il relax del mare caraibico. Nella tarda mattinata/primo pomeriggio, raggiungerete Cobà. Questo sito è stato quello che mi ha colpito di meno tra i siti archeologici maya che ho visitato, ma se siete in zona non potete esimervi dal vederlo.

  • Laguna di Bacalar -> Tulum: 211 km – 2 ore e 20 minuti
  • Tulum -> Cobá: 48 km – 45 minuti

12° Giorno: Visita alle rovine di Tulum e mare alla spiaggia di Playa Paraiso -> 2° Notte Tulum

Prima raggiungerete le rovine di Tulum e più le vedrete senza il turismo di massa che ogni giorno si riversa nel sito. Prima concluderete la visita a queste affascinanti testimonianze dei Maya e prima potrete spaparanzarvi al sole messicano della bella Playa Paraiso

13° Giorno: Alla ricerca delle tartarughe ad Akumal -> 3° Notte ad Akumal

Altra spiaggia e baia fenomenale è quella di Akumal con le sue tartarughe. Ci sono stato solamente una mezza giornata ma ne varrebbe una intera anche perchè gran parte del tempo la si passa ammollo alla ricerca delle tartarughe.

  • Tulum -> Akumal: 28 km – 25 minuti

tartaruga akumal viaggio in messico14° Giorno: Ancora Playa Paraiso

15° Giorno: Trasferimento a Puerto Morelos -> Playa Delfines, spiaggia nella zona hotelera di Cancun

La scelta di andare in questo piccolo paesino della Riviera Maya è dettata dal fatto di avvicinarsi all’aeroporto. La spiaggia di Puerto Morelos non è granché. Dunque ho preferito spostarmi ad una spiaggia che non avevo preventivato, Playa Delfines. Vi consiglio assolutamente di inserirla nel vostro itinerario in Messico.

16° Giorno: Riconsegna macchina a noleggio e rientro in Italia.

Torna all’elenco

Possibili alternative da inserire a questo itinerario di viaggio:

  • Zona Cancun avrete la possibilità di fare l’escursione all’isola di Holbox. Una intera giornata a contatto con la natura e potrete nuotare anche con gli squali balena. Ho parlato con diverse persone che hanno fatto questa esperienza ed erano tutte estremamente soddisfatte. E’ un’esperienza che non costa poco, sicuramente è qualcosa di particolare.
  • Isla Mujeres. Potreste inserire una toccata e fuga in questa isola molto conosciuta. Inizialmente era nei miei piani, poi l’ho esclusa in quanto sarei stato troppo tirato con i tempi. In molti la aggiungono all’itinerario.
  • Isla Cozumel. Altra isola interessante ed allo stesso tempo più grande da visitare. Non ho però approfondito perchè ero sicuro di non poterla inserire nel mio itinerario.
  • Nello Yucatan è pieno di cenotes, io ne ho visitati solamente due. Anche nelle vicinanze di Tulum ci sono dei cenotes di rilievo come quello di Dos Ojois con attività avventurose come il diving.
  • Zona Merida, se avete tempo a disposizione, potreste inserire la Riserva della Biosfera di Celestun. L’escursione vi occupa l’intera giornata ma sarete a stretto contatto con la natura incontaminata.
  • Zona Tulum c’è un’altra biosfera che purtroppo non ho avuto tempo di visitare. Si tratta della Biosfera di Sian Ka’an
  • Zona San Cristobal ci sono una marea di altre possibili escursioni. Tra queste c’è la bellissima Laguna di Montebello. E’ un po’ distante ma dalle foto sembra stupenda.
  • Altri siti Maya degni di nota: Ek Balam a nord di Valladolid (purtroppo non ci sono andato ma Martina ne parla benissimo su Pimpmytrip), Calakmul nel profondo sud dello Yucatan quasi al confine del Belize, ed infine Yaxchilan e Bonampak sulla strada che da Palenque porta in Guatemala.


Torna all’elenco

Hotel consigliati per questo viaggio in Messico

Questi sono gli hotel in cui sono stato, tutti prenotati dall’Italia. Per ognuno vi elencherò i costi sostenuti ed in modo oggettivo quali sono i punti di forza o debolezza.

I prezzi indicati sono per 1 notte per camera marimoniale, NON a persona. Comprendono il bagno privato. Non comprendono la colazione.

Valladolid -> El Zagual Colonial – 24 euro –  Situato in posizione defilata dal centro di Valladolid è la soluzione ideale per essere già in prima fila la mattina successiva per le rovine di Chichén Itzá. L’ambiente è molto bello, i gestori sono cordiali e la colazione a la carte è economica ed abbondante. Rapporto qualità/prezzo: 8

Merida -> Yucatan Vista Inn – 30 euro – Non è in una gran zona di Merida, le camere sono vecchiotte e la pulizia lascia a desiderare. Il punto di forza di questa sistemazione è l’eccentrico e simpatico proprietario inglese. Di sicuro un modo per migliorare la propria pronuncia. Rapporto qualità/prezzo: 6

Campeche -> Hotel Catedral – 28 euro – Posizione perfetta, 5 minuti a piedi dalla bellissima piazza principale. Camera spaziosa e pulita, presente l’aria condizionata. Colazione in questo caso inclusa ma con poca scelta. Rapporto qualità/prezzo: 8

Palenque -> Hotel Villas Kin Ha – 32 euro – Palenque non offre molto come città e difatti la maggioranza dei resort/hotel sono sulla strada che porta alle rovine. La posizione è quindi ottima. Distante solo qualche chilometro dalle rovine. L’hotel è molto bello, immerso nella natura. La sera è possibile cenare ed i prezzi sono buoni. Buona anche la qualità dei piatti. Consigliato. Rapporto qualità/prezzo: 8

San Cristobal -> La Garita Cabanas – 12 euro – Si avete letto bene, 12 euro per una camera con 2 letti matrimoniali, bagno privato, mini cucina e veranda con vista della città dall’alto. E’ ad un paio di chilometri dal centro ma con la macchina si impiega solo qualche minuto. Sembra di stare (in realtà lo si è a 2100 metri) in montagna ed ogni mattina ci si sveglia con un bel panorama. Ci sono anche soluzioni per gruppi numerosi. Rapporto qualità/prezzo: 10

Bacalar -> Cabanas Hostal & Camping – 38 euro – Questo è un ostello situato alla fine della zona abitata della laguna di Bacalar. Ha bagno e docce in comune. Si tratta di cabanas. L’ostello è molto particolare. Il punto di forza è la struttura sulla laguna con tanto di amache. Splendido anche vedere l’alba dalle sdraio. E’ compresa la colazione che può essere continentale oppure messicana. Vi consiglio questo ostello per quanto riguarda la vista magica che si ha sulla laguna, per quanto riguarda le cabanas ve le consiglio solo se volete fare un esperienza particolare. Rapporto qualità/prezzo: 6

Tulum -> Green Tulum – 35 euro – Esteticamente bellissimo con una piscina centrale molto bella. Il nome lascia intendere che il tutto sia legato all’aspetto ecologico ed ovviamente anche al verde inteso come natura. Infatti le camere sono immerse nel verde. Solamente le strutture portanti sono in cemento; il resto dell’arredamento è tutto in legno o bambù. La colazione non è compresa ma c’è un’ampia scelta sul menù a la carte. Prezzi nella media di Tulum, un desayuno continental sugli 80 pesos, ovvero circa 4 euro. Titolare molto disponibile. Rapporto qualità/prezzo: 9

Puerto Morelos -> Hotel Posada Amor – 30 euro – Dista pochi metri dalla piazza principale del paese e dalla spiaggia stessa. La titolare è stata molto cortese, una signora vivace e solare. L’ingresso è molto bello è c’è anche un bel bar dove poter fare colazione come se foste a casa. Infatti hanno caffè espresso e brioches che durante il viaggio in Messico ho faticato parecchio a trovare. La camera non è nulla di ché, spartana ma pulita. Senza fronzoli. Consigliato anche per la sera in quanto accanto al bar c’è un piccolo locale dove fanno degli ottimi cocktail. Rapporto qualità/prezzo: 7

Torna all’elenco

Itinerario di viaggio in Messico fai da te tra Yucatan e Chiapas
4.8 (96.67%) 6 votes

14 COMMENTS

  1. ciao! grazie per il bello ed utilissimo reportage! vorrei fare lo stesso giro a marzo ma sono ancora indecisa se noleggiare una macchina o andare col bus. mio marito ha dei dubbi… abbiamo un amico che vive a cancun e ci parla di auto con turisti fermate dalla polizia che chiede la propina e di bus bloccati dai contadini del chiapas che chiedono un pedaggio per entrare nella zona… tu hai avuto esperienze di questo tipo o ne hai sentito parlare? grazie!!!

    • Ciao Marina, grazie a te per l’attestato di stima! Io mi sono mosso in macchina in tutti e tre gli stati: Yucatan, Quintana Roo ed infine il Chiapas. Ho avuto due momenti particolari, uno nei pressi di Valladolid dove stavo percorrendo la strada da Cancun a Valladolid alle 10 di sera (a causa di un ritardo aereo che mi ha fatto ritardare la prima tappa). In quel caso ho trovato un posto di blocco in piena superstrada con tanto di militari con mitra, ma era solo un posto di blocco per controlli vari. Mi hanno guardato dal finestrino gli interni dell’auto ed hanno voluto sapere dove ero diretto, nulla di più. Sono stato poi fermato un ulteriore volta in Yucatan dopo Merida andando verso Campeche. In questo secondo caso era pieno giorno, mi hanno perquisito la macchina ma, come ho spiegato anche in questo post: https://recyourtrip.com/consigli-per-viaggiare-in-messico-sicuri/ bisogna controllare cosa fa la polizia (od almeno io ho fatto così) onde evitare che tirino fuori scusanti o cose non vere per farti pagare. Non mi trovarono niente e mi fecero andare senza propina. Prima di partire avevo sentito anche io di problematiche simili ma a me non è capitato nulla. In Chiapas bisogna fare attenzione lungo la strada da Palenque a San Cristobal dove ci sono dei bambini che alzano le corde per farti fermare e vendere dei prodotti come mais o patatine, ma niente di pericoloso. Le uniche due zone in cui ti dico di fare davvero attenzione sono San Juan Chamula e Zincotanan, che, essendo villaggi indigeni, devi stare più all’occhio. Per il resto io consiglio di fare questo giro in macchina per il semplice fatto che detti tu i tempi del viaggio, in certi posti puoi andare solo in macchina e vivere il viaggio in maniera più “personalizzata”.

  2. Ciao da san cristobal te sei andata direttamente a bacalar giusto? Io a febbraio prox per evitare di fermarmi nuovamente a palenque (dove farò già 2 notti all’andata)pensavo di partire presto da san cristobal e fare una tirata fino a conhuas ( il giorno dopo vorrei visitare calakmul) pensi sia fattibile?

    • Ciao Irene, io da San Cristobal sono partito la mattina presto, intorno alle 8 mi pare, e sono andato diretto a Bacalar. Si, la strada è decisamente lunga ma tra Palenque e Bacalar proprio non c’è nulla, è una strada lunga e dritta. Io fossi in te a questo punto proverei a vedere se trovi posto a Xpujil da dove parte la strada per calakmul). Tieni presente che il tratto più impegnativo è di sicuro quello tra San Cristobal de las Casas e Palenque, da Palenque in poi vai tranquilla.

  3. Ciao, andrò in Messico a novrembre. Secondo te al posto di fermarmi a Merida posso andare direttamente alla Baia di Celestun e poi partire per Uxmal?
    perchè vorrei riuscire ad inserirla! GRazieee 😀

    • Ciao Marta. Merida è un terno al lotto, può piacere come non piacere. La scelta di andare alla baia di Celestun la approvo ma non può, secondo me, essere fatta nello stesso giorno. Credo che l’escursione duri più di mezza giornata e poi da Merida ad Uxmal ci vuole ancora un’ora circa, rischi di arrivare troppo lunga sulla tabella di marcia. Dipende dove andresti poi a dormire perchè Campeche è ancora bella distante da Uxmal.

  4. Ciao Emanuele,

    complimenti per l’articolo. Sto per partire con la mia ragazza per lo stesso itinerario. Pensavamo di muoverci con i mezzi ma dopo aver letto il tuo articolo sto pensando alla macchina. Credi sia un vantaggio notevole? Il divario economico tra usare la macchina e usare i mezzi è alto per un giro come il tuo?

    Grazie

    • Ciao Cristiano, grazie :-D! Per come viaggio io la macchina credo non abbia eguali, mi piace fermarmi sulla strada più volte, anche per un semplice panorama. Se non fossi stato in macchina non mi sarei potuto fermare a mangiare una pannocchia a bordo strada nel tornare da San Cristobal (ne avevo parlato qui: https://recyourtrip.com/viaggiare-fa-riflettere) …ovvio, la macchina permette maggiore indipendenza ed al tempo stesso è più costosa. Per me essere autonomi è una delle cose più appaganti e riesco a vivere il viaggio al meglio, sebbene ci siano imprevisti che con i mezzi non hai (tipo sbagliare strada o parcheggi e similari). La differenza economica c’è ma messa sulla bilancia non è un elemento che mi farebbe pendere verso i mezzi, questo almeno per quanto mi riguarda. Ho incontrato lungo il mio itinerario diverse coppie che si erano organizzate con la macchina, ognuno aveva un itinerario in divenirsi, potevano scegliere ciò che volevano. Dipende da come ti piacerebbe vivere il Messico ! Fammi sapere mi raccomando, sono curioso di sapere cosa sceglierai!!! Buon viaggio!

  5. Ciao! Pensi si possa fare questo giro con due bambine di 9 anni? Sono zone tranquille? Grazie mille!

    • Ciao Irene! Ma che bello ricevere uno dei primi commenti su questo itinerario. Allora: io credo che non ci sia alcun problema. La gente è ospitale e non ho mai avuto preoccupazione (a parte, come avrai letto, la prima sera che mi sono trovato a viaggiare di notte). Lo Yucatan e il Quintana Roo sono estremamente battuti e turistici e non avrai alcun problema, il Chiapas è un attimo più, per così dire, “rurale”, ma, a parte le classiche dovute precauzioni, non mi sento di dire che sia problematico andarci, anzi, credo che le tue figlie in futuro ti ringrazieranno. Ad ogni modo valuta bene la scelta in quanto l’itinerario completo è abbastanza lungo. Se hai bisogno di altre informazioni o delucidazioni contattami, se vuoi, direttamente sulla pagina facebook recyourtrip: https://www.facebook.com/recyourtrip/

  6. Interessantissimi questi tuoi post! 🙂 A dicembre farò il tuo stesso viaggio, modalità on the road, e ultimamente avevo qualche timore…ma poi fortunatamente vedo che noi viaggiatori abbiamo tutti “la stessa testa” e quindi farò tesoro dei tuoi consigli!
    Poi sotto sotto me li stampo e li porto con me!
    Un bacione! :*

    • Ma Grazieee ! Non avere timore, basta partire preparati e tutto diventa più semplice. Ricordati che se hai bisogno di qualsiasi consiglio, anche quando sarai là, io sono disponibile ad aiutarti. Basta che mi mandi un messaggio e se posso esserti d’aiuto ben volentieri!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here