Se non fossi riuscito a vedere i Laghi di Plitvice durante il mio ultimo itinerario ontheroad tra Slovenia e Croazia, ci sarei davvero rimasto male.

Se vi piace la natura, visitare i laghi di Plitvice sarà come fare un “pieno” di benessere. Sono indescrivibili. Impossibile trasmettervi la sensazione di essere letteralmente circondati da corsi d’acqua più o meno grossi, da cascate imponenti ed altre piccoline, da laghi immersi nel verde che più verde non si può. I laghi di Plitvice sono uno di quei posti da visitare una volta nella vita!

Per questo motivo, ho cercato di riassumere nell’articolo che state per leggere dei suggerimenti per riuscire a capire bene come visitare questo Paradiso. Purtroppo, “in giro” si trovano solo informazioni frammentarie. In questo post cercherò di essere molto completo e non dimenticare nulla…neanche per quanto riguarda i bagni, ma poi vi spiegherò il perchè.

Cosa sono i laghi di Plitvice?

Cominciamo dal capire cosa siano, perchè “Laghi di Plitvice” fa venire in mente grossi laghi, magari un paio, tre, quattro…in realtà sono un numero enorme di laghi, laghetti, pozze collegate tra di loro da ruscelli di portata d’acqua variabile. Per comprendere meglio, date uno sguardo alla fotografia seguente.

laghi di plitvice in croazia

Dunque, questo complesso di laghi e cascate è meglio chiamarlo “Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice“. È il punto di interesse naturale più affascinante del territorio interno della Croazia, non a caso è stato riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO nel 1979.

Divennero luogo turistico nel 1951 quando venne istituito il Parco Nazionale; nel 1991 furono teatro dell’inizio della Guerra Civile a causa dell’uccisione di un agente croato da parte di attivisti servi proprio all’interno del contesto dei Laghi di Plitvice.

La natura calcarea della zona

Viene normale chiedersi come si siano creati i Laghi di Plitvice. Questa zona d’Europa, così come quella delle famose grotte di San Canziano o quelle di Postumia nella bellissima Slovenia, è caratterizzata da una composizione di rocce carbonatiche.

I due fiumi (il fiume Bijela e il Crna) che confluiscono poi nel fiume Korana, sono ricchi di sali calcarei. Con il passare del tempo, questi piccolissimi frammenti di rocce sedimentano lungo il percorso. Nella zona dei laghi di Plitvice si sono depositati creando delle dighe naturali che pongono freno all’acqua formando i vari laghi.

Dove sono i laghi di Plitvice?

I laghi di Plitvice si trovano nella regione della Lika, nella Dalmazia settentrionale, a pochi chilometri in linea d’aria (un 10/15 km) dal confine serbo. Sono quindi in pieno territorio Croato ad una distanza non indifferente dalle spiagge. Tanto per farvi un esempio, se sarete in vacanza a Zara, per arrivare ai laghi di Plitvice dovrete percorrere circa 130 km per un totale di 1 ora e mezza di auto.

Io le ho inserite all’interno di un itinerario ontheroad e quindi erano una tappa in programma. Se per voi dovessero essere un’escursione giornaliera, allora considerate che dal mare ci vuole un po’ per raggiungerle. Quindi prenotate assolutamente il biglietto per evitare qualsiasi inconveniente. Tra poco vi spiegherò il perchè.

Come arrivare?

Per essere autonomi vi consiglio di arrivare ai laghi in macchina. Problemi di parcheggio non ce ne sono perchè per ogni ingresso esiste un parcheggio a pagamento enorme che si “sviluppa” all’interno della pineta. Potrete parcheggiare tra i vari alberi.

È possibile raggiungere i laghi di Plitvice anche in autobus sia dalla capitale Zagabria, che da Zara o Spalato qualora siate sulla costa. Ovviamente i tempi di percorrenza sono più lunghi e bisogna rispettare gli orari dei trasporti. Essere in un Paradiso del genere e dover guardare l’orologio non fa per me. Però, per nota di cronaca è giusto che vi segnali che esiste anche questa possibilità.

Attenzione: gli ingressi ai laghi di Plitvice sono due (o meglio tre) e non sono vicini tra loro. Cercate dunque di impostare il navigatore sull’ingresso per il quale avrete acquistato il biglietto.

laghi di plitvice in croazia

Dormire vicino ai Laghi di Plitvice?

Apro un breve paragrafo per quanto riguarda il dove alloggiare vicino ai Laghi di Plitvice perchè credo la mia sia stata una scelta vincente. Vista la quantità di gente che ogni giorno visita i laghi, vi consiglio di dormire nei pressi del parco nazionale in modo da svegliarvi presto la mattina e poter essere tra i primi ad entrare.

Questa, secondo me, è la scelta migliore che possiate fare. Uno degli inconvenienti di posti così incredibili è che, essendo notevolmente belli, parecchia gente vuole vederli. Poter esplorare i laghi e goderseli senza gente che fa mille selfie è impagabile.

Per questo motivo vi consiglio l’hotel dove sono stato io. Si trova a Grabovac, in 10 minuti scarsi si arriva al primo ingresso dei laghi di Plitvice. Pulito, camera gigante, presenta una piscina e il ristorante. Perfetto, dato che la zona non offre molto in quanto a ristorazione.

Soluzione CONSIGLIATISSIMA -> Hotel Plitvice Palace (clicca per vedere l’hotel)

Oppure, ecco la lista degli hotel in zona dove dove dormire: CLICCA QUI per hotel vicino all’ingresso 1, OPPURE QUI per gli hotel vicino all’ingresso 2.

Come visitare i laghi di Plitvice

Ben 18 km di percorsi all’interno di un panorama mozzafiato di 16 laghi. I laghi di Plitvice sono enormi e per visitarli vi consiglio di ipotizzare una giornata piena. Non vanno visti di fretta. Vanno apprezzati ed ammirati.

I laghi di Plivice sono un sistema di laghi su più livelli, uno superiore ed uno inferiore, formato dai fiumi Bijela, Crna e da tante sorgenti sotterranee. Il colore dei laghi cambia di continuo in base alla rifrazione del sole ed alla stagione in cui lo visiterete, ovvero in base alla portata dei fiumi. Le varie sfumature di colore variano in relazione alla quantità di minerali ed organismi presenti nell’acqua.

laghi di plitvice in croazia

Dove prenotare l’ingresso

Vi consiglio caldamente di prenotare l’ingresso sul -> sito ufficiale del Parco

Perché vi consiglio di acquistare in anticipo il biglietto? Perché gli ingressi sono contingentati. Possono entrare un numero massimo di persone per ogni ora. Di conseguenza è consigliabile selezionare:

  • data di arrivo
  • ora
  • ingresso in cui vorreste accedere ai laghi di Plitvice

È possibile acquistarli in anticipo fino ad un giorno prima della data di arrivo.

Orari e costo ingresso ai laghi di Plitvice

Il parco è aperto tutto l’anno ma gli orari di apertura variano in base alle stagioni.

Dato che gli orari variano in base anche agli anni, vi consiglio di verificare gli orari di ingresso massimo consentito direttamente sul link menzionato nel paragrafo precedente. Avrete la possibilità di selezionare anche altri mesi e di conseguenza vedrete quali sono gli ultimi ingressi acquistabili. Per quanto riguarda gli orari di apertura del parco vi consiglio di guardare a questo link i vari aggiornamenti: orari parco.

Il prezzo dell’ingresso varia in base alla stagione. Per completezza vi riporto la tabella. 200 kune sono circa 25/26 € in base al cambio.

prezzi laghi di plitvice

E se non riuscite a prenotare?

Arriviamo al punto critico. Se per caso vi dimenticaste di prenotarli (come è successo a me in pieno agosto)? Incrociate le dita e recatevi in biglietteria il prima possibile la mattina.

In realtà non è proprio così e potete stare tranquilli. Riuscirete a vedere i laghi di Plitvice lo stesso. L’unica cosa è che, probabilmente, dovrete entrare tardi. È sempre possibile visionare a QUESTO LINK il numero dei biglietti disponibili per la giornata odierna.

Il mio consiglio spassionato: recatevi in biglietteria il prima possibile la mattina in modo da acquistare i biglietti disponibili per la prima fascia oraria. Le biglietterie aprono alle 7 (almeno per quanto riguarda l’estate).

Ingresso 1, ingresso 2 o ingresso 2bis/3 (Flora)?

Non sto scherzando. Per i laghi di Plitvice esistono 2 ingressi molto distanti tra loro. Sono i due principali, ma ne esiste un terzo che ho chiamato 2bis.

Ingresso 1: situato alla fine dei laghi di Plitvice (il primo che si incontra arrivando da Grabovac)

Ingresso 2: situato a metà dei laghi (il primo che si incontra arrivando da Zara)

Ingresso 3: situato nei pressi di Plitvica Selo, più distante ma meno affollato.

Quale ingresso scegliere? Non c’è una preferenza, dipende dal percorso che vorrete fare. All’interno il parco è collegato ottimamente. Dovrete scegliere l’ingresso in base al percorso che vorrete intraprendere.

laghi di plitvice mappa

I percorsi all’interno dei laghi

Quando ho guardato la cartina per capire quale percorso scegliere, mi è venuto un colpo. Pensavo ci fosse una sola opzione, invece sono tantissimi. Ben 8, pensati sulla base delle esigenze di chi vuole fare più fatica (e percorrere più chilometri) oppure meno fatica e godersi di più gli spazi attrezzati.

Sono nomenclati a lettere e sono i seguenti:

  • A – 2/3 ore – 3,5 km
  • B – 3/4 ore – 4 km
  • C – 4/6 ore – 8 km
  • E – 2/3 ore – 5,1 km
  • F – 4/6 ore – 4,6 km
  • H – 4/6 ore – 8,9 km
  • K – 6/8 ore – 18 km

In pratica il K corrisponde a tutti il giro dei laghi a piedi, mentre gli altri programmi consentono di velocizzare gli spostamenti grazie all’utilizzo del trenino elettrico interno e ai vari traghetti che collegano i punti di maggiore smistamento.

laghi di plitvice in croazia

Se volete fare la giornata piena di trekking, il consiglio è fare il programma K (che può essere iniziato da entrambi gli ingressi)

Se, invece, volete visitare i laghi di Plitvice senza faticare troppo e godervi comunque i punti migliori dei laghi, vi consiglio il programma H. Io ho fatto proprio questo e ritengo che poco meno di 10 km in un contesto naturale del genere siano il giusto compromesso. Avete tutto il tempo di godervi i luoghi principali e passare una splendida giornata in un posto paradisiaco.

All’interno del parco i percorsi sono ben suddivisi e non sarà un problema percorrere quello prescelto. Inoltre, avrete con voi una cartina dettagliata che vi sarà d’aiuto in caso di bisogno per capire al meglio il vostro percorso.

Ad ogni modo, se siete in “fase di scelta” date uno sguardo al -> sito ufficiale che presenta tutti i percorsi.

Ecco qualche foto di questo splendido luogo della Croazia.

Consigli per visitare i laghi di Plitvice

La visita ai laghi di Plitvice occuperà un’intera giornata. Non avrete la possibilità di uscire dal parco se non terminando il percorso o comunque portandovi verso una delle uscite anzitempo. È meglio essere attrezzati e non dimenticare nulla.

Come vestirsi e cosa portare

Il primo punto è: come vestirsi per visitare al meglio la zona dei laghi? Ovviamente dipende dalla stagione.

Per ogni stagione: scarpe da trekking/scarpe con suola adatta e percorrere sentieri. Evitate infradito (onnipresenti), scarpe con suola liscia e similari perchè alcune passerelle potrebbero essere umide.

laghi di plitvice in croazia

In inverno: abbigliamento adeguato, pesante.

In estate: vi consiglio di portare con voi un k-way ed un maglioncino leggero qualora il tempo sia variabile. Vi assicuro che potrebbe essere la vostra salvezza, dato che noi ci siamo trovati in pieno agosto a circa 10 gradi di mattina. Era una giornata piovosa e non vi dico che freddo faceva.

Altro da portare: acqua. Lungo il percorso le zone ristoro non sono molte e di conseguenza potrebbero passare diversi chilometri a piedi prima di raggiungerli. Soprattutto in estate non dimenticatevi l’acqua.

I bagni (intesi come toilette)

I bagni ai laghi di Plitvice sono un problema. Vi ricordate che nel paragrafo precedente vi ho detto che la mattina c’era una gran freddo? Bene, alle 7 di mattina ce lo “siamo preso tutto”…la fase successiva la potete immaginare.

Quindi, non tanto per raccontare la mia esperienza, ma ricordatevi che lungo il percorso potrete trovare i bagni solo nei punti di ristoro (tanto per dire che non ci sono nemmeno all’attracco dei traghetti). Soprattutto se visiterete i laghi di Plitvice con i bambini, vi consiglio di valutare una sosta in bagno preventiva.

laghi di plitvice in croazia

Periodo migliore per visitare Plitvice

Abbiamo visitato i laghi di Plitvice in Croazia in pieno agosto. C’era molta gente e devo dire che li avrei apprezzati ancora di più con meno calca. Nonostante ciò, 18 km di percorsi permettono di prendersi tutto il tempo che si vuole e rimanere da soli con un pezzo di Paradiso.

In merito alle stagioni, invece, i periodi migliori sono:

  • Primavera -> la portata d’acqua è maggiore e quindi le cascate saranno più imponenti
  • Autunno -> i classici colori autunnali rendono questo luogo magico, ancora più magico.
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