Le Meteore in Grecia sono uno dei luoghi più suggestivi che abbia mai visto.

Io non sono un devoto ma qui, in questo posto sperduto nel cuore della Grecia, per la precisione in Tessaglia, la natura e la religione si uniscono in un connubio perfetto. Il misticismo di questa zona, sebbene si sia un po’ perso col passare del tempo, è comunque tangibile. I monasteri arroccati sui pinnacoli sono uno spettacolo incredibile ed al tempo stesso sono la concretizzazione di questa sfumatura religiosa delle Meteore.

panorama monasteri meteore grecia

Chi lo direbbe mai che nella profonda Grecia continentale è possibile trovare un luogo così bello, un luogo che ti lascia a bocca aperta da qualunque angolazione lo si guardi.

Semplicemente alloggiando a Kalambaka o Kastraki ci si rende conto di come le Meteore siano maestose. Al tempo stesso ci si accorge di come natura e civiltà possano coesistere valorizzandosi a vicenda.

Non a caso si tratta di una tra le destinazioni più visitate di tutta la Grecia, inserita dall’Unesco nel Patrimonio mondiale dell’Umanità.

meteore grecia kalambakaEcco tutte le informazioni necessarie per visitare le Meteore.

Come si sono formate le Meteore ed i primi eremiti

Innanzitutto vediamo la definizione del nome stesso. Meteore in greco significa “in mezzo all’aria”, o più comunemente “sospeso nell’aria”. Infatti è proprio questa la sensazione che si avverte quando si arriva nei pressi di Kalambaka: degli enormi agglomerati di roccia che svettano su una zona notevolmente più bassa.

Relativamente a come si siano formate ci sono delle teorie diverse.

Quella più accreditata ritiene che un tempo qui c’era il mare e le meteore non erano altro che dei depositi sedimentari stratificati. A seguito di movimenti della crosta terrestre il mare si svuotò e questa zona assunse una sfumatura ancor più montana. Restarono quindi i pinnacoli dei sedimenti che nel frattempo si erano induriti ed increspati. Col passare del tempo gli agenti atmosferici, in primis il vento, hanno levigato e dato le sembianze attuali alle Meteore.

La seconda teoria sostiene invece che siano la conseguenza di un forte terremoto che abbia modificato in maniera sostanziale questa zona, creando dunque i vari agglomerati.

I primi eremiti cominciarono ad abitare i pinnacoli a partire dall’XI secolo. Qualche secolo più tardi, verso il XIV secolo, le Meteore diventarono molto importanti e vi furono costruiti i primi monasteri. Le incursioni turche erano frequenti, l’isolamento dei pinnacoli spinse i religiosi ortodossi a costruire in questi luoghi isolati che diventarono il fulcro dell’attività religiosa.

Proprio per mantenere e preservarne l’accesso, per salire venivano utilizzati espedienti quali carrucole o scale rimovibili.

meteore grecia carrucoleInsomma, non era semplice arrivare in cima, ma questo gli permise di restare al sicuro. Ancora oggi si riescono a vedere tra le rocce alcuni passaggi utilizzati all’epoca. Effettivamente rimane molto difficile comprendere come abbiano potuto costruirli in un ambiente talmente ameno, fatto sta che ne sono stati costruiti in totale 24.

Come arrivare alle Meteore

Il metodo migliore, a mio avviso, è l’auto a noleggio, questo vi consentirà di visitarle in maniera più autonoma, dettando voi i tempi e fermandovi in qualsiasi punto catturi la vostra attenzione.

Io sono arrivato da Atene e, come vi spiegavo nell’itinerario del mio tour in Grecia continentale, ci vogliono quasi 4 ore di macchina per raggiungere Kalambaka. Da Salonicco è più breve e siamo intorno alle 2 ore e 40 minuti senza soste.

L’alternativa è utilizzare i mezzi pubblici. A tal proposito vi linko la sezione dell’ente locale Visit Meteora con orari e modalità per arrivare a Meteora, è molto precisa e completa.

Come visitare le Meteore 

Esplorare questa fantastica zona è paradossalmente molto semplice.

Nel caso abbiate a disposizione un’auto a noleggio avete la possibilità di raggiungere ogni monastero percorrendo semplicemente la strada di 15 km che scorre tra i pinnacoli di roccia. Si tratta di una strada che parte da Kalambaka, passa da Kastraki, raggiunge ogni monastero ricollegandosi infine nuovamente alla strada che conduce alla cittadina principale. Ritengo sia il modo migliore per visitare le Meteore.

In alternativa potete:

  • Utilizzare gli autobus: ogni giorno partono 3 autobus che collegano Kalambaka alla Grande Meteora fermandosi ai parcheggi dei monasteri intermedi, ovvero 4.
  • Utilizzare una bicicletta od un motorino a noleggio: nel primo caso auguri, nel secondo caso può essere una buona scelta qualora il tempo sia clemente. Vi consiglio la bicicletta solo se è una vostra prerogativa di viaggio e volete faccia parte dell’esperienza. A meno che siate un ciclista professionista scordatevi di riuscire a vederli tutti in una sola giornata perchè, oltre ai km, nelle gambe dovrete mettere anche le miriadi di gradini dal parcheggio ai monasteri, a parte quello di Agios Stefanos che non ne ha.
  • A piedi: sono diversi i percorsi di trekking che vi permettono di godere delle Meteore da punti non raggiungibili con l’auto. Un percorso parte dalla Grande Meteora e scende fino alla strada ed un altro, che avrei percorso molto volentieri se avessi avuto tempo, parte da Kalambaka e raggiunge il monastero di Agia Triada. Sulla cartina che potete trovare in ogni albergo sono segnati con delle linee tratteggiate formate da pallini neri. Penso sia un’ottima soluzione solo se avete due giorni a disposizione. Il primo giorno visitate le Meteore in maniera convenzionale, il secondo vi dedicate ai trekking. Percorrere i sentieri dei monaci ortodossi vi permetterà anche di vedere monasteri nascosti, alcuni dei quali in rovina.

  • In taxi: tariffe variabili, vi conviene chiedere in loco.

Quanto tempo occorre e quando visitare le Meteore

Una giornata piena è sufficiente per vedere tutti i monasteri, a patto che non vogliate raggiungerli a piedi ma utilizziate i mezzi.

Personalmente penso siano spettacolari in ogni stagione. Ogni periodo dell’anno ha le sue peculiarità. Io, ad esempio, le ho visitate a Novembre, in pieno autunno. I classici colori autunnali le hanno rese ancora più belle. Ed in inverno con la neve…non sarebbero eccezionali anche in quelle condizioni? Ed i tramonti estivi?

panorama monasteri meteora greciaCasomai il discorso, più che sulla stagione, lo centrerei sull’affollamento che potete trovare. Da questo punto di vista vi consiglio di visitare le meteore fuori stagione, troverete meno coda ai monasteri ed ai punti panoramici, cosa che vi permetterà di fare foto splendide.

L’unico problema riguarda i giorni di chiusura e gli orari. Nella stagione che va dal 1 Aprile al 31 di Ottobre chiudono più tardi che nei restanti mesi dell’anno. Inoltre, molti nella stagione invernale non hanno uno ma ben due giorni di chiusura alla settimana. Direi che in questa stagione vi sconsiglio vivamente il mercoledì perchè ben 3 sono completamente chiusi.

Bisogna anche essere fortunati con il meteo. Io sono stato estremamente fortunato.

Nella stessa giornata sono riuscito a vederle in tre situazioni differenti: con la pioggia battente, in una nebbia fittissima ed infine con le nuvole basse e degli scorci di sole che rendevano tutto di una bellezza infinita. Inizialmente ero molto affranto, la pioggia non rende merito alle Meteore. Sicuramente valorizza il loro significato, ovvero l’isolamento, ma lascia un po’ l’amaro in bocca. Poi il cielo si è aperto ed ha creato una situazione indimenticabile, ancora meglio che vederle con il “semplice” sole. Quindi, qualora siate in un tour in Grecia senza tappe prefissate, fate molta attenzione al tempo, inciderà moltissimo sulla percezione di questi luoghi.

panorama monasteri meteore greciaI Monasteri di Meteora: quanti sono, costi, orari e regole

Arroccati sulle meteore sono in totale 24, di questi solo 6 sono aperti al pubblico.

Tutti, tranne Agios Stefanos, gli altri si raggiungono percorrendo molti scalini scavati nella roccia. Detto così sembrebbe che i gradini siano difficili da percorrere, invece sono larghi, bassi e ben delimitati, probabilmente sono stati ristrutturati rispetto alla “versione originale”. 

I parcheggi non sono a pagamento e l’ingresso ad ogni monastero costa 3 euro.

gradini per accedere ai monasteri delle meteoreI monasteri hanno strutturalmente delle caratteristiche comuni. Io, causa giorni di chiusura, ne sono riuscito a visitare 2 ed entrambi mi hanno lasciato un profondo senso di pace, dopotutto sono stati costruiti da gente che voleva restare in meditazione. Ho notato inoltre che i dipinti all’interno delle cappellette sono molto definiti e colorati, sintomo che sono stati ristrutturati per renderli più turistici.

interni dei monasteri delle meteore in greciaBisogna mantenere un comportamento discreto. Non è possibile fare foto all’interno delle chiese. Ci sarà sempre qualcuno a sorvegliare e state certi che sarà intransigente, quindi evitate anche solo di provarci. 

Ai monasteri di Meteora, a differenza di quelli del monte Athos, è consentito l’ingresso alle donne a patto che abbiano le spalle e le ginocchia coperte. Nel caso in cui aveste un abbigliamento non consono, all’ingresso ci sono dei teli appositi per coprirvi.

I monasteri visitabili sono:

  • Megalo Meteoro -> Grande Meteora
  • Agios Nikolaos
  • Varlaam
  • Roussanou
  • Agios Stefanos
  • Agia Triada


Per gli orari trovate le informazioni aggiornate a questo link.

Kalambaka: dove mangiare e dove dormire

Kalambaka è il paese ai piedi delle Meteore ed è l’ideale come punto di partenza. Va molto bene anche alloggiare a Kastraki che è semplicemente il paese successivo sulla strada che porta ai monasteri.

Non si tratta di grandi paesi, si sono sviluppati in ottica turistica per via dell’indotto delle Meteore. Non aspettatevi grande intrattenimento, c’è qualche taverna e poco più. 

Per mangiare mi sono trovato molto bene alla Taverna Paramithi mentre volevo invece consigliarvi un hotel che reputo perfetto per iniziare la visita, soprattutto se volete darvi al trekking.

Sto parlando dell’Alsos House. E’ un albergo pulito, dotato di appartamenti. Un prezzo irrisorio per la grandezza delle sistemazioni. Tra l’altro è situato proprio ai piedi del sentiero di trekking che porta al monastero di Agia Triada. 

Punti panoramici

Per chi ama la fotografia, le Meteore sono un set fotografico molto interessante. Vi verrà voglia di fotografarle da ogni punto possibile. Sono tanti i punti panoramici dove fermarvi e perché no utilizzare anche un cavalletto per immortalare ancora meglio questi paesaggi.

panorama monasteri meteore greciaLungo la strada di 15 km vi voglio consigliare un punto panoramico d’eccezione

Al bivio dove a sinistra andate verso Varlaam e la Grande Meteora, voi girate a destra verso gli altri monasteri. Dopo qualche curva troverete un parcheggio ed un punto panoramico che catturerà la vostra attenzione per parecchio tempo.

Concludo con un monito: sulle meteore bisogna comunque prestare molta attenzione, purtroppo i punti panoramici non hanno delimitazioni né protezioni. Se non si sta attenti si rischia di farsi del male. Quindi siate estremamente prudenti!

Visitare le Meteore in Grecia: come arrivare, dove dormire e molto altro
4.75 (95%) 4 votes

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here