Se amate il Regno Unito e la sua cultura, non potrete certo esimervi dal fare un salto a visitare Liverpool, allegra e vivace città marittima nel nord-ovest dell’Inghilterra.

La fama di Liverpool, che è stata addirittura nominata “capitale europea della cultura” per l’anno 2008, è indissolubilmente legata ai Fab Four, i Favolosi Quattro – John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr, alias The Beatles – che nacquero proprio qui durante la Seconda Guerra Mondiale e che, attraverso la loro musica, fecero conoscere questa città a tutto il mondo.

Come raggiungere Liverpool

Liverpool è una cittadina relativamente piccola (conta circa 550.000 abitanti), che può essere tranquillamente visitata in due o tre giorni, sia all’interno di un più ampio tour dell’Inghilterra sia decidendo di dedicarle un weekend lungo.

In quest’ultimo caso, la cittadina risulta comodamente raggiungibile tramite i voli low-cost di Ryanair che collegano l’Italia a Manchester. Da Manchester è poi possibile prendere il treno di linea (ca. 15.00 £ a tratta, tempo di percorrenza di ca. 1h e 30min – https://www.northernrailway.co.uk/) fino a Liverpool Lime Street, la stazione in pieno centro città a Liverpool. C’è anche l’opzione autobus (ca. 10.00 £ a tratta, tempo di percorrenza ca. 1h – https://www.nationalexpress.com/en) con terminal sempre in zona centro città, nei pressi dell’Albert Dock.

Per quanto riguarda la mia esperienza personale, per raggiungere la città di Liverpool mi sento di consigliare il treno: anche se più caro rispetto agli autobus, è maggiormente affidabile e solitamente più in orario.

Si può raggiungere Liverpool anche via aereo dato che è presente il Liverpool John Lennon Airport (e a chi altri poteva essere dedicato?), situato a sud della città. Tuttavia, non offre collegamenti diretti con l’Italia.

Ad ogni modo, se arriverete in aereo vi consiglio di utilizzare questo transfer tra aeroporto e città.

Se siete degli appassionati dei Beatles e vi dovesse capitare comunque di passare dall’aeroporto, vi segnalo la statua di John Lennon al terminal principale, ma anche un enorme “yellow submarine” all’esterno dell’edificio, posizionato su uno spartitraffico vicino al parcheggio dei taxi, nonché una serie di memorabilia sempre esposti tra un banco check-in e l’altro.

Come muoversi a Liverpool

Come già anticipato, visitare Liverpool non occupa troppi giorni. In particolare, il centro città non è molto esteso e può essere girato comodamente a piedi, avendo cura di prenotare un albergo che si trovi in centro, magari non lontano dalla stazione di Lime Street o lungo la sponda destra del Mersey, nei pressi dell’Albert Dock.

Alcuni dei siti di maggiore interesse per i fan dei Beatles sono invece situati fuori dal centro cittadino, ma per visitarli in tutta tranquillità vale la pena partecipare ad uno dei tanti tour guidati a tema beatles, di cui vi parlerò meglio più avanti nell’articolo.

Dove dormire a Liverpool

Come vi scrivevo nel paragrafo precedente: CLICCATE QUI per vedere gli hotel nella zona della stazione di Lime Street oppure QUI per la sponda destra del Mersey. In alternativa potete considerare l’intera città di Liverpool e dare un occhio a tutti gli hotel disponibili QUI.

Tour alla scoperta della città

La città di Liverpool è ovviamente molto legata alla storia dei Beatles. I tour alla scoperta della cittadina inglese pongono tutti l’accento su questo rapporto tra la loro musica e Liverpool stessa. Vi consiglio sia un tour gratuito che trovate QUI, oppure QUI per un tour di gruppo a pagamento in inglese, molto più immersivo.

In alternativa potete acquistare il Liverpool-Pass che include molte esperienze che troverete descritte nei prossimi paragrafi.

 

Cosa vedere a Liverpool: le attrazioni principali

La zona più ricca di attrattive della città è sicuramente quella che si affaccia sulla sponda destra del fiume Mersey, fiume dell’ovest dell’Inghilterra sul cui ampio estuario sorge appunto Liverpool. Non a caso il “lungofiume” di Liverpool è patrimonio dell’UNESCO dal 2004.

Partendo da nord e percorrendo tutta l’ampia passeggiata, per lo più pedonale, che costeggia il fiume, si incontrano nell’ordine i seguenti punti di interesse.

Statua dei Beatles

Non si può che cominciare a visitare Liverpool da questa bellissima statua di bronzo dei Fab Four, inaugurata nel 2015, che ritrae i Beatles così come in una famosa fotografia del 1963, scattata proprio a Liverpool ed utilizzata anche come copertina del recente album “The Beatles – On Air – Live at the BBC – Volume 2”.

Royal Liver Building

Sullo sfondo potete vedere uno degli edifici più famosi di Liverpool, la cui immagine venne spesso utilizzata anche dai Beatles stessi per evocare la loro città natale. Si tratta di un grattacielo dei primi del ‘900, caratterizzato da due torri dell’orologio, ciascuna delle quali è campeggiata da un “liver bird”, uccello simbolo della città di Liverpool

Dal terminal Mersey Ferries partono i traghetti per la navigazione sul fiume Mersey, da cui è possibile ammirare le principali attrattive della città da un altro punto di vista. Ci sono diversi tour per scoprire Liverpool dal fiume:

Se siete fan dei Beatles, vi consiglio un giro a questo terminal dei traghetti. Al primo piano, infatti, è esposta una collezione di fotografie dei Fab Four, nota come “The Beatles Hidden Gallery”, risalenti agli anni 1963-64. Il biglietto per l’accesso a questa esibizione è lo stesso che consente l’ingresso anche al museo “The Beatles Story”. È consigliabile acquistare i biglietti in anticipo QUI con audioguida in italiano. Per maggiori informazioni e per le aperture: https://www.beatlesstory.com/.

Museum of Liverpool

Proseguendo verso sud l’itinerario tra le cose da vedere a Liverpool, troviamo sicuramente il Museo di Liverpool, dedicato alla storia della città. Inaugurato nel 2011 è estremamente moderno sia l’edificio che lo ospita che nell’allestimento. All’interno di questo museo gratuito ed aperto tutti i giorni (https://www.liverpoolmuseums.org.uk/mol/) viene ripercorsa tutta la storia del capoluogo del Merseyside. Qui ce n’è davvero per tutti i gusti: adulti e bambini potranno imparare tutto quanto c’è da sapere sulla città, dall’industria allo sport, alla musica, naturalmente.

Inoltre, il museo è molto utile come rifugio durante le (tipiche) giornate inglesi di pioggia…!

Superlambanana: 124 sculture a Liverpool

Divertenti ed interessanti sono anche le installazioni presenti all’esterno del museo: si tratta di alcuni esemplari di “Superlambanana”! Queste sculture sono state prodotte in 124 copie nel 2008 in occasione della nomina della città a “Capitale Europea della Cultura” e rappresentano l’unione di un lamb (agnello) ed una banana, alludendo nel contempo ai rischi legati all’abuso dell’ingegneria genetica ed alla storia commerciale di esportazione di Liverpool.

Queste simpatiche statue, disseminate per tutta la città, nonché la versione originale gigante del 1998, situata in Tithebarn Street, sono ormai diventate un altro riconoscibile simbolo della città e permettono di scattare divertenti foto-ricordo! Ne troverete varie riproduzioni in tutti i negozi di souvenir.

Albert Dock e gli altri musei di Liverpool

L’Albert Dock è probabilmente uno dei luoghi di interesse che più colpisce ed affascina di tutto il “waterfront” di Liverpool: i suoi edifici, interamente realizzati in mattoni rossi e ghisa, formano una sorta di corte che racchiude nel suo centro le acque del Mersey. Dove un tempo c’erano magazzini, ora si trovano bar, ristoranti, negozi, musei e la vita qui appare frenetica e vivace. Passarci un po’ di tempo è davvero piacevole e ne vale sicuramente la pena.

Presso l’Albert Dock hanno sede alcuni dei più importanti musei di Liverpool, tra cui:

  • Merseyside Maritime Museum, dedicato alla storia marittima della città, con un’interessante sezione sul Titanic. Ingresso gratuito, per maggiori informazioni: https://www.liverpoolmuseums.org.uk/maritime/
  • Tate Liverpool, pinacoteca di arte moderna e contemporanea, sede locale del complesso Tate del Regno Unito. Ingresso gratuito, https://www.tate.org.uk/visit/tate-liverpool)
  • Museo The Beatles Story, questo museo, con ingresso a pagamento e per cui si caldeggia l’acquisto preventivo del biglietto (CLICCA QUI per acquistarlo), ripercorre la storia dei quattro di Liverpool, riproducendone ambientazioni, esponendo memorabilia e proponendo filmati e contributi audio. Il museo non arricchisce sicuramente i fan più esperti, ma risulta nel complesso piacevole e fornisce ai meno informati una buona infarinatura sulle avventure musicali e non dei Fab Four. Molto fornito (e caro) è lo shop a tema Beatles situato all’uscita dell’esposizione.

Cosa vedere a Liverpool: altri punti di interesse

Con l’Albert Dock siamo giunti al termine del Liverpool Waterfront, segnato anche dalla presenza di una grande ruota panoramica e dalla M&S Bank Arena, ma non abbiamo certo esaurito tutto ciò che Liverpool ha da offrire ai suoi visitatori.

Ecco gli altri luoghi di interesse da visitare a Liverpool.

Liverpool One

Lasciandosi il fiume Mersey alle spalle e spostandosi dall’Albert Dock verso l’interno della città, ci si imbatte in questa grande zona commerciale della città, con tutti i suoi negozi, bar e ristoranti.

World Museum

A circa 20 minuti di cammino dall’Albert Dock, nel centro città si trova questo museo di storia naturale, scienza e cultura, ad ingresso gratuito.

Sempre in zona è possibile visitare questa pinacoteca con una delle più grandi collezioni di dipinti della Gran Bretagna.

Liverpool Central Library

Accanto al World Museum, vale sicuramente una visita per ammirarne l’edificio, perfetto connubio tra antico e moderno, e per godere di un po’ di relax, approfittando delle zone adibite alla lettura libera.

Cattedrale di Liverpool

Un po’ distante dal centro, a circa 25 minuti di cammino dall’Albert Dock in direzione sud-est, si trova invece la Cattedrale di Liverpool, la più grande chiesa del Regno Unito. Paul McCartney non manca mai di ricordare che da bambino non fu ammesso nel coro di questa cattedrale perché giudicato non idoneo…!

Una partita o tour all’Anfield Road

Per tutti gli appassionati di calcio, può essere d’interesse lo stadio cittadino di Anfield Road, che consente di assistere ad un grande spettacolo sportivo, con la squadra del Liverpool in campo ed i suoi tifosi che sugli spalti intonano l’immancabile “You’ll never walk alone”. Se volete potete acquistare il tour dell’Anfield Road, uno dei più importanti stadi del calcio inglese.

The Beatles: visitare Liverpool tramite i Fab Four

Infine, se è vero che non esiste Liverpool senza i Beatles e non esistono i Beatles senza Liverpool, non si può fare a meno di partecipare almeno ai due principali tour guidati a tema offerti da questa magnifica città: il Magical Mystery Tour ed il Beatles’ Childhood Homes Tour.

Magical Mystery Tour

Il Magical Mystery Tour parte direttamente dall’Albert Dock, appena fuori dallo shop del The Beatles Story. Si ispira all’omonimo film dei Beatles e porta i suoi partecipanti a visitare tutti i principali siti di interesse beatlesiano della città di Liverpool. Tra questi luoghi troviamo i mitici siti di Penny Lane e Strawberry Field, alcuni dei luoghi frequentanti dai quattro durante la loro infanzia, adolescenza e giovinezza.

visitare liverpool
Penny Lane

Il tour si conclude nei pressi dell’immancabile Cavern Club, il locale dove i Beatles diedero i loro primi concerti, in cui li sentì suonare per la prima volta colui che sarebbe diventato il loro manager (Brian Epstein) e dove si esibirono per ben 292 volte!

Piccola curiosità: il club oggi visitabile è in realtà una ricostruzione di quello originale. Questo fu infatti distrutto a seguito dei lavori di scavo per le linee ferroviarie e successivamente ricostruito, anche se con una collocazione leggermente diversa rispetto a prima. Ad ogni modo, scendere le scale che portano a questa “caverna sotterranea” è per i fan dei Beatles, e della musica beat in genere, molto emozionante e costituisce un’esperienza che non si può certo evitare se deciderete di visitare Liverpool!

Il club è ancora attivo ed è un ottimo posto per bere una pinta di birra ascoltando uno dei tanti gruppi che qui si esibiscono ogni giorno. Si può prenotare il tour tramite il sito del Cavern Club, costa circa £ 20. Quando si tratterà di salire a bordo dell’autobus, non potrete sbagliarvi: vi sembrerà di partire insieme ai Beatles per il loro Magical Mystery Tour!

Beatles’ Childhood Homes Tour

Il Beatles’ Childhood Homes Tour, al contrario del Magical Mystery Tour, è a mio parere maggiormente adatto ai più veri e sfegatati Beatles’ fan (come me, se a questo punto non vi fosse ancora chiaro…).

Organizzato dal National Trust (una sorta di FAI inglese), consente di accedere alle famose case d’infanzia di John Lennon (la leggendaria Mendips) e di Paul McCartney (al n. 20 di Forthlin Road). Queste case sono particolarmente significative per la storia dei Beatles. È qui che il duo di cantautori diede avvio alla sua proficua produzione, componendo canzoni come “She loves you” o “When I’m 64”.

casa beatles mendips
Mendips

Gli interni di queste case risulteranno inoltre noti ai fan più affezionati poiché ritratti in numerose fotografie dei giovani musicisti o riprodotti nei film a loro dedicati. Il personale del National Trust, molto preparato ed appassionato, non mancherà di raccontarvi tanti aneddoti interessanti e se amate i Beatles amerete sicuramente anche questo tour. Io vi ho preso parte per ben tre volte, che esagerazione…!

Potete prenotare il tour direttamente dal sito del National Trust a questo link . Il tour ha un costo di circa £ 30 e parte sempre dalle sponde del Mersey. Il punto di ritrovo è la hall dell’albergo Jurys Inn, appena a sud dell’Albert Dock e vicino alla M&S Bank Arena.

Attenzione: entrambi i tour sono condotti da guide parlanti inglese; nel caso non mastichiate del tutto la lingua, potrete comunque chiedere del materiale informativo ed opuscoli esplicativi in italiano.

Accortezze per visitare la città al meglio

A questo punto voglio darvi qualche consiglio di massima per visitare Liverpool nel miglior modo possibile.

Il meteo inglese

Come è ben noto a tutti, lo stereotipo dell’inglese con l’ombrello sotto braccio è particolarmente ben fondato. Nonostante le temperature a Liverpool non siano mai troppo rigide, grazie alla presenza del mare e del suo influsso benefico, non è raro incappare in giorni uggiosi con pioggia battente. Non a caso Ringo Starr, parlando dell’America in occasione di uno dei loro primi tour nel “Nuovo Mondo”, scherzava dicendo cose del tipo “Mi piace lì, hanno addirittura il sole!”.

In realtà il sole, ovviamente, c’è spesso anche a Liverpool e se avrete la fortuna di avere delle belle giornate, sarete definitivamente catturati dalla sua bellezza e dal suo fascino di città di mare. In ogni caso e per ogni evenienza, ricordate di portare con voi un k-way o un bel poncho anti-pioggia!

Atmosfera tipica

Al contrario di quanto accade nella internazionale Londra (dove oggi è più facile incontrare italiani che inglesi!) e nonostante la ormai notevole affluenza di turisti, Liverpool è una città che conserva ancora la sua impronta tipicamente inglese. I suoi abitanti sono molto cordiali e simpatici e se vi capita di trovarvi qui il venerdì sera non perdetevi lo spettacolo dei pub, affollati da persone di ogni sesso ed età, tutte per lo più alticce e desiderose di divertirsi insieme dopo le fatiche della settimana lavorativa. Anche il pranzo domenicale di famiglia al pub è un appuntamento da non mancare.

Note utili e curiosità varie

E ora termino con qualche informazione di contorno, ma sicuramente utile.

  • I ristoranti e i pub generalmente chiudono presto le cucine. Se pensate di mangiare intorno alle ore 21:00, rischiate di dover andare a letto senza cena.
  • I fast-food sono invece sempre una certezza più o meno a tutte le ore, in caso di necessità.
  • Lo slang e l’accento di Liverpool possono risultare in prima battuta abbastanza incomprensibili: divertitevi a mettere alla prova il vostro inglese con la gente del posto!
  • Partecipando al tour del National Trust, potreste vincere alla lotteria ed incontrare addirittura Paul McCartney in persona! Se amate Paul e conoscete l’inglese, vi consiglio di guardare la puntata del Carpool Karaoke a cui ha recentemente preso parte ( https://www.youtube.com/watch?v=QjvzCTqkBDQ ): Paul si trasforma per l’occasione in una guida d’eccezione della città e ci conduce in tutti in tutti i luoghi cari ai Beatles, senza naturalmente tralasciare la sua casa di Forthlin Road!

In conclusione, Liverpool è una città che sa conquistare con la sua vivacità, la sua offerta di musei gratuiti ed il suo fascino beat-rock&roll. Personalmente non posso che condividere quanto disse Paul McCartney a proposito della sua città natale: “You can take a boy out of Liverpool, but you can’t take Liverpool out of a boy”.

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