Hoi An è stata la mia tappa “da mare” del mio viaggio in Vietnam, che poi è tutto dire perchè trovare una destinazione di mare in Vietnam ad Agosto, ce ne vuole…ed Hoi An in quanto a spiagge non è proprio il massimo.

Diciamo che Hoi An, ad Agosto, permette di godere di quelle che si possono definire delle “giornate di sole“. Il Nord ed il Sud del Paese non sono così amichevoli in quanto a meteo nello stesso periodo.

Ma, a parte questo, Hoi An oltre che essere una città “da mare”, è pure una città “d’amare”. E’ un piccolo gioiellino vietnamita, una di quelle città di cui ti innamori e ci vorresti passare molti più giorni di quanti ne hai pianificati.

una delle cose da vedere ad hoi an in vietnam
Ponte sul fiume ad Hoi An

Certamente, molti di voi potranno pensare che è molto turistica, e ne hanno pienamente ragione. Non possiamo catalogare Hoi An come la città più autentica del Vietnam; d’altronde nemmeno la città di Sapa lo era. Hoi An è da prendere “così come è”, bisogna apprezzarla per le sensazioni che trasmette mentre cammini tra i suoi vicoli di sera.

Ti senti un turista, è vero, ma leggendo sul dizionario non vedo accezioni negative a questa parola. Bisogna essere in grado di dargli il giusto peso ed amare Hoi An per quello che è: una splendida cittadina vietnamita dall’animo molto turistico. E’ impossibile sostenere che Hoi An sia brutta.

Se state pianificando un viaggio in Vietnam, non potete non inserire nell’itinerario almeno una notte ad Hoi An.

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Hoi An: cosa fare nella città delle lanterne

Hoi An è situata 30 km a sud della città di Da Nang, città che riveste molta importanza in quanto a collegamenti nazionali. Se volete raggiungere velocemente il centro del Vietnam con un volo interno, non potrete che scegliere come aeroporto di destinazione “Da Nang”. In alternativa c’è un aeroporto anche ad Hue, ma è molto più distante.

La città di Hoi An nel 1999 è diventata Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Sono molte le culture che sono passate dal suo porto commerciale, importante tra il XV ed il XIX secolo. Cinesi, giapponesi, ma anche olandesi, portoghesi e francesi, hanno influenzato la cultura locale. Gli stili architettonici che caratterizzano gli edifici del quartiere vecchio di Hoi An, presentano infatti contaminazioni di stili legati ad altre culture.

Non vorrei dilungarmi troppo in spiegazioni culturali che potrete scovare in qualsiasi guida turistica cartacea sul Vietnam; vi volevo, invece, dare qualche consiglio su cosa fare e come visitare Hoi An.

1 – Passeggiare nella città vecchia di Hoi An

Tutti decantano la Hoi An serale, io ho apprezzato moltissimo anche la Hoi An diurna.

Per visitare i punti di interesse culturale nella città vecchia di Hoi An, è necessario acquistare un ticket ad ingresso multiplo che permette fino a 5 ingressi tra i 21 siti compresi nella Hoi An Ancient Town. Ci sono diversi punti all’interno del quartiere dove è possibili acquistare il ticket; nel caso in cui non li troviate, chiedete a qualsiasi negoziante che vi indicherà il posto esatto.

Il costo del biglietto è di 120.000 dong, circa 5 euro, un prezzo davvero esiguo che permette di finanziare la manutenzione del sito, nonché preservarlo in maniera adeguata. L’85% del ricavato viene reinvestito in opere di sistemazione.

Assieme al ticket vi viene data una mappa con i vari punti di interesse della città. Ognuno ha un colore differente in base alla tipologia di struttura/monumento. Il mio consiglio, dovendo scegliere, è quello di variare. Cercate di scegliere tipologie diverse tra i vari siti culturali.

Nel caso in cui voleste dare un’occhiata prima della partenza, anche durante la visita della città, ecco una mappa interattiva che vi fornisce una panoramica su tutta Hoi An.

Leggendo sul sito ufficiale del turismo di Hoi An che potete trovare QUI, il biglietto va comprato anche se scegliete solamente di passeggiare per la città senza visitare alcun monumento. Una volta acquistato, portatelo sempre con voi anche nei giorni successivi in quanto è valido e vi consente l’accesso per tutta la permanenza ad Hoi An.

Tra le varie attrazioni, da non perdere il Ponte Coperto Giapponese. Si tratta del simbolo indiscusso della città. Un ponte in legno e pietra, dalla struttura ad arco, che univa il quartiere giapponese (situato ad ovest) con quello cinese (situato ad est). Il ponte ospita anche il piccolo tempio Chua Cao.

una delle cose da vedere nella città delle lanterne in vietnam
Il ponte giapponese ad Hoi An

Il fascino di Hoi An si può ammirare anche di giorno. Non è costituito dalle lanterne illuminate ma dalla caotica vita quotidiana dei vietnamiti. Un minestrone di clacson e urla del mercato. Si, perchè sul lato est, proprio all’ingresso della città, troverete il mercato generale ed il mercato del pesce, due ottimi esempi della vita giornaliera di Hoi An.

2 – Vivere la serata di Hoi An e delle sue lanterne

Arriviamo dunque all’aspetto più iconico di Hoi An: le lanterne illuminate!

Dal tramonto alle 23, Hoi An diventa una tra le città romantiche più belle che abbia mai visto. E’ certamente un “romantico” un po’ spinto perchè artificioso, ma le barche che transitano sul fiume Thu Bon che ne riflette le luci, le vie illuminate in ogni dove da lanterne di diverso colore, i ristoranti che cominciano ad accogliere le persone…fanno della Hoi An serale una città molto caratteristica.

Se volete viverla al meglio, il consiglio è quello di arrivare in città presto. Mangiare alle 21 di sera è da considerarsi tardi. Una volta usciti dal ristorante trovereste già le prime lanterne spente, la città tende a spegnersi ad un certo orario. Alle 23 troverete molti ristoranti già chiusi e quindi non più illuminati. Non me ne capacitavo, ed invece è così. Ergo, cercate di godervi al meglio l’anima serale della città anticipando i tempi.

La “combo” perfetta sarebbe spendere una serata mangiando in modalità street food nel night market al di là del fiume.

il mercato serale della città delle lanterne in vietnam
Uno scatto nel mercato serale di Hoi An

3 – Eplorare i dintorni di Hoi An in bicicletta

La maggior parte degli hotel di Hoi An vi consentirà di utilizzare la bicicletta per muovervi. Una soluzione assolutamente interessante per scoprire i dintorni di Hoi An. Non solo Old Quarter, Hoi An va scoperta anche tra le coltivazioni di riso e nei villaggi appena fuori dal centro città. Un bel modo per uscire dal piccolo, sebbene intenso, caos turistico di Hoi An.

 

4 – Una notte alle isole Cham

Quando cominciai a costruire il mio itinerario in Vietnam, le isole Cham erano uno punto fisso. Ne parlavano in pochi, in pochi erano andati e si trovavano informazioni solamente su siti inglesi: la perfezione!

Volevo passarci addirittura 2 notti. Una homestay, la tranquillità dopo le 15.00 (le ultime barche salpano dalle Cham verso la terraferma attorno a quell’ora), sole, mare e poca gente. Peccato che, come sapete, se avete letto i miei altri articoli sul Vietnam, che la fortuna non abbia girato dalla mia parte e di conseguenza non sia riuscito a scoprire questo piccolo paradiso.

Se state pianificando di visitare Hoi An, prendete in considerazione anche le isole Cham.

5 – La spiaggia di An Bang ed il paragliding

Le spiagge di Hoi An non brillano in quanto a bellezza. Scordatevi le spiagge caraibiche o quelle delle isole delle Andamane in Thailandia. Il Vietnam non è di certo la destinazione ideale per chi vuole fare esclusivamente vita da mare. La zona migliore sarebbe, forse, quella di Phu Quoc ma anche in questo caso dipende dalle stagioni. Ad Agosto non è l’ideale.

Detto ciò, la spiaggia di An Bang è piacevole, sicuramente turistica ma…chissefrega, basta spostarsi di qualche decina di metri dagli ingressi principali alla spiaggia per trovare tutta la tranquillità di cui avete bisogno.

Il consiglio è quello di muoversi verso gli stabilimenti a nord. Tenete il mare alla vostra destra e proseguite oltre i primi stabilimenti. Troverete altri “bagni” con più spazio tra gli ombrelloni, prezzi irrisori e meno caos.

Un’altro consiglio -> se non avete paura dell’altezza provate il paragliding. Un minuto di adrenalina a decine di metri di altezza sul mare. Avrete una vista stupenda su Hoi An ed un bellissimo ricordo. Il costo è abbordabile, se non erro attorno ai 25/30 euro in coppia.

vista dall'alto sulla spiaggia di an bang facendo paragliding
L’esperienza in paragliding

6 – Bere la bevanda ai fiori di loto

Ok, immaginatevi la scena: caldo, molto caldo, sete, molta sete…cosa c’è di meglio che una bevanda rinfrescante al fior di loto! Girovagando di giorno per Hoi An, avrete bisogno di fare una sosta e, assaggiare questa bevanda, potrebbe essere la scelta migliore per riprendere un po’ di forze.

E’ una bevanda che viene servita con ghiaccio ed un fiore di loto. E’ molto zuccherata, una botta di vita per riprendere la scoperta di Hoi An. Lo potrete assaggiare QUI.

7 – Scoprire le rovine di My Son

My Son è un complesso monumentale, formato da rovine, che si trova a poca distanza da Hoi An. Questo sito patrimonio mondiale dell’Unesco, durante la Guerra del Vietnam ha subito numerosi bombardamenti ed ora sono pochi gli edifici che sono rimasti in buon condizione. Un’ottima escursione se volete spezzare il ritmo da “vacanza relax” di cui potrete godere ad Hoi An.

Dove dormire ad Hoi An?

Hoi An permette diverse soluzioni. Io mi sono trovato molto bene al Windbell Villa (clicca per vederlo). Si trova in una delle due isole di fronte al centro storico di Hoi An, indicativamente 1 km dall’old quarter.

Tradotto in tempi: 20 minuti a piedi, 5 in bici, 2 in macchina. L’hotel è leggermente fuori dal centro ed ha una piscina dove potersi rilassare fino a tardi.

In alternativa potreste dormire direttamente nel centro di Hoi An -> scopri le soluzioni

Oppure, se non avete interesse a scopre la città di Hoi An, potreste dormire in una sistemazione vicino al mare in modo da poter raggiungere la spiaggia di An Bang in maniera più agevole -> scopri le soluzioni.

Piccolo suggerimento: se arriverete in aereo a Da Nang, quando prenotate l’hotel vi consiglio di chiedere se hanno come servizio il pick-up dall’aeroporto. Di solito i prezzi sono in linea con quelli di un normale servizio taxi.

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