Monte Isola, o Montisola che dir si voglia, è l’isola lacustre più grande dell’Europa centro/meridionale.

Fin da bambino, quando andavo nel piccolo paesino di Maspiano (frazione di Sale Marasino) dove avevano la casa i miei nonni, ho sempre guardato con ammirazione questa isola gigante perfettamente centrata nel Lago d’Iseo.

Una montagna nel lago, appunto, un Monte Isola!

Da bambino non ci sono andato spesso, nonostante fosse per me molto affascinante. Ho avuto modo poi, negli anni successivi, di apprezzarla in autonomia. Ora che abito nella splendida Franciacorta, riesco ad andarci più spesso, anche per una semplice cena vista lago. (Leggi anche: Cosa fare e come visitare la Franciacorta).

Sebbene avessi l’avessi già inserita nell’articolo sulle 15 cose da vedere su Lago d’Iseo, non avevo ancora scritto un articolo tutto su Montisola.

In questo articolo troverete tutte le informazioni che vi servono per poter apprezzare Monte Isola a prescindere che la vostra sia una visita di un weekend (altamente consigliato) o una sparuta gita giornaliera.

Vi potrebbe interessare: Cosa vedere a Brescia.

Cos’è Montisola? Qualche cenno storico/geografico

Monte Isola è considerata una delle isole lacustri più grandi d’Europa; diventata molto famosa dopo l’evento del Floating Piers del 2016. Christo l’ha fatta diventare per ben due settimane il set di una delle sue più belle creazioni artistiche. Immensi pontili galleggianti dal color arancione che collegavano Sulzano, Peschiera Maraglio e l’isola di San Paolo.  2 settimane di caos totale, migliaia di visitatori per una zona che, fino a poco tempo prima, non aveva mai avuto tanta fama.

Così Monte Isola è stata scoperta dal Mondo, anche se i bresciani la conoscevano già da molto tempo prima.

Cos’è Monte Isola? Un piccolo paradiso galleggiante dove non esistono automobili, ma solo motorini, biciclette e qualche autobus che si muove tra i principali centri dell’isola.

Ben 12 sono le frazioni, alcune montane, altre a bordo lago e il territorio comunale comprende anche le due piccole isolette di San Paolo e di Loreto.

Se siete curiosi riguardo la storia geologica della zona e quindi anche di Montisola, vi consiglio di leggere questo PDF (sono un po’ di pagine).

Le località sull’isola

Come vi dicevo poc’anzi, alcuni borghi sono in stretta relazione con il lago ed altri abbarbicati sui vari pendii.

A contatto con il lago d’Iseo: Peschiera Maraglio (sud/est), Sensole (sud/ovest), porto di Siviano (nord/ovest), Carzano (nord/est).

Inseriti nel contesto collinare: Masse, Cure, Olzano, Siviano, Menzino, Senzano, Sinchignano, Novale.

Dove dormire?

Se la vostra non sarà una visita giornaliera, dormire su Monte Isola potrebbe essere un’esperienza davvero interessante.

CLICCATE QUI per vedere tutte le soluzioni presenti su Monte Isola.

Come arrivare a Monte Isola?

Ci sono diversi modi per raggiungere Montisola, tutte terminano ovviamente con prendere il traghetto.

In autobus: dovete scendere a Sulzano o Sale Marasino.

In treno: potete utilizzare il treno della Brescia – Iseo – Edolo, scendendo alla fermata Sulzano o Sale Marasino. Attenzione, ferma anche a Rovato, quindi per chi proviene da Milano o Bergamo è possibile prendere la coincidenza in questa stazione.

In auto: trovate le informazioni nei prossimi paragrafi, soprattutto per quanto riguarda il parcheggiare.

Dove si trova?

In pieno lago d’Iseo, a pochissimi chilometri dalla splendida Franciacorta che vi consiglio caldamente di visitare. Così come vi consiglio di visitare tutte le altre splendide località nei dintorni. A poca distanza da Monte Isola, proseguendo in Valle Camonica, potrete anche visitare le famose incisioni rupestri nei diversi parchi protetti come quello di Naquane (patrimonio UNESCO).

I traghetti per Montisola

Punto fondamentale: per arrivare a Montisola, a meno che abbiate una barca di proprietà, dovrete utilizzare i battelli/traghetti che fanno la spola tra:

  • Sale Marasino e Carzano (parte Nord dell’isola)
  • Sulzano e Peschiera Maraglio (parte Sud dell’isola)

Orari: nella fascia giornaliera dalle 8.00 alle 20.00, indicativamente ci sono traghetti ogni 15 minuti tra Sulzano e Peschiera e circa ogni 20/25 minuti tra Sale Marasino e Carzano. I collegamenti avvengono anche nelle ore notturne, ma a determinate condizioni (orario notturno circa tra le 00.00 e le 05.00).

Vi consiglio, però, di approfondire sul sito della Navigazione Lago d’Iseo -> QUI trovate gli orari.

Tariffe: il biglietto singolo costa € 2,10 per adulto. A/R = € 4,20 a cui viene aggiunto 1 € di tassa di sbarco di Montisola. Per tutte le tariffe, anche per chi viaggia con bicicletta o cani, vi consiglio di approfondire le tariffe QUI. Sul sito linkato troverete anche informazioni qualora voleste scoprire altre località del lago d’Iseo spostandovi in battello.

Dove comprare i biglietti?

I biglietti per il traghetto per Monte Isola potete acquistarli nel bar fronte imbarcadero (per Sale Marasino), nella biglietteria o nei bar vicino all’imbarcadero (per Sulzano).

Viaggiate con il cane?

Se viaggiate con il vostro amico a 4 zampe, sappiate che potete portare con voi il vostro cane sull’isola. Ve lo consiglio vivamente perchè sarà molto bello passeggiare o fare qualche sentiero con lui/lei. Attenzione però che per salire sui battelli è necessario il guinzaglio e la museruola. Se non avete la museruola potete eventualmente acquistarla alla biglietteria a Sulzano (sempre che ne abbiano a disposizione).

Dove parcheggiare per prendere il traghetto per Montisola?

Bella domanda. No scherzo, tranquilli, posto ce n’è ma se volete godervi appieno la giornata, senza stressarvi nella ricerca parcheggio, il consiglio è quello di arrivare presto a Sulzano o Sale Marasino e posteggiare in uno dei tanti parcheggi a pagamento.

Una volta arrivati a Sulzano, proseguite a destra sulla strada in salita che trovate all’unico semaforo del paese sulla strada principale. Troverete diversi parcheggi disponibili.

Se, invece, volete partire da Sale Marasino, ci sarà un po’ meno disponibilità di parcheggi nei pressi dell’imbarcadero. Lungo la strada principale, un chilometro prima di raggiungere la zona dei traghetti, potrete però trovare anche parcheggi gratuiti, ma con disco orario.

Monte Isola: cosa vedere e fare, 10 suggerimenti

Ok, ora che vi ho spiegato per filo e per segno come poter raggiungere Montisola, vediamo le esperienze da fare, cosa vedere…e perchè no, cosa assaggiare sull’isola.

1 – Giro intorno a tutta Montisola a piedi o bici

A Montisola non esistono macchine, esistono poche motorette e tante bici. Potete spostarvi tra le varie località tramite l’utilizzo di un autobus urbano, ma se avrete scelto un Paradiso naturale come Monte Isola, sarà perchè vorrete godervi un po’ di pace ed isolarvi dal frastuono di ogni giorno, scoprendo i vari panorami sul lago.

Potrete percorrere in bici o a piedi la strada costiera che per la maggior parte del suo tracciato prosegue a bordo lago. Si tratta di circa 10 km di passeggiata o biciclettata. Vi garantisco che li apprezzerete molto. Se poi vi portate il vostro asciugamano, potreste anche pensare di stendervi su qualche prato e gustarvi la vista sul lago.

2 – Salire al Santuario della Ceriola

La cima di Montisola. La guardi dal lontano e sai che dovrà essere il tuo prossimo obbiettivo…sempre che amiate camminare. Il Santuario della Ceriola è un “must do it” delle cose da vedere a Montisola.

Potete arrivarci con una camminata di media difficoltà. Nulla di eccezionale. Basteranno delle semplici scarpe da trekking, o comunque scarpe con una suola non liscia. Evitate solo scarpe simil “all star/mocassini/infradito”. Tutto il resto va benone.

blank

Ci sono diversi sentieri che vi permettono di arrivare al Santuario della Ceriola partendo dai vari borghi. Vi riporto la cartina per avere un’idea più completa dei vari itinerari. Considerate che da Carzano o Peschiera Maraglio al Santuario sono circa 60/70 minuti di camminata in base al passo che avete.

Prima del Santuario (provenendo da Carzano) troverete una piccola area pic-nic all’ombra degli alberi. Nei pressi del Santuario troverete un piccolissimo punto ristoro/bar dove potrete trovare qualcosa da mangiare e da bere, anche caffè se vorrete.

blank
La vista dal Santuario della Ceriola

Perché salire al Santuario della Ceriola? Perché se sarà una bella giornata e un cielo terso, i panorami vi ripagheranno di tutta la fatica fatta per arrivarci.

Storia: se volete approfondire gli aspetti storico/culturali/religiosi vi consiglio di approfondire a questo link.

mappa monte isola santuario della ceriola
Mappa dei sentieri di Monte Isola (cliccare per guardare la mappa in formato grande)

3 – Visitare i borghi montani

Salendo al Santuario della Ceriola, avrete occasione di passare in parecchie frazioni, nonché borghi montani di Montisola. Noterete che avranno un sapore particolare. Piccole casette in pietra ben tenute, molto vicine tra loro. Borghi minuscoli ma dal fascino irresistibile, inseriti tra piccoli uliveti e campi con vista sul lago.

4 – Visitare i borghi sul lago

Tra Peschiera Maraglio, Sensole e Carzano avrete l’imbarazzo della scelta.

Peschiera è il borgo più grande ed anche quello a cui approda la maggioranza dei turisti. Ci sono più attività come bar e ristoranti e quindi è l’ideale se volete qualcosa di più “movimentato”. Chiamarlo “movimentato” è un eufemismo, la tranquillità regna sovrana anche a Peschiera.

Sensole e Carzano sono delle piccole chicche sa non perdere. Più raccolte, con meno turisti. Insomma, volete il vero consiglio? Visitateli tutti e tre!

5 – Partecipare alla Festa dei Fiori di Monte Isola

Punto numero 5, come 5 sono gli anni che intercorrono tra una Festa dei Fiori di Montisola e quella successiva. Si chiama “Festa della Santa Croce” e coinvolge il borgo di Carzano, nella parte nord/est dell’isola. Si dice che la festa fu istituita nel Seicento e che da quel momento la ciclicità sia stata rispettata rigorosamente. Insomma, una festa da non mancare dove, per 4 giorni, le arcate vengono ricoperte di rami di pino, fiori di carta e luminarie. Per saperne di più sulla festa visitate il sito ufficiale di Visit Montisola.

6 – Ammirare le due isolette

L’isola di Loreto e l’isola di San Paolo sono due isole di proprietà privata. Non male avere come proprietà un’isola sul Lago d’Iseo. Bene, potrete dunque vederle solo da distanza, dalle sponde di Montisola.

Con l’evento di Chisto, considerato che i pontili galleggianti avvolgevano l’isola di San Paolo, ci fu la possibilità di vederla più da vicino.

7 – Assaggiare le Sardine di Montisola

Montisola è famosa per le sue sardine, o meglio per gli agoni. Personalmente adoro la sarda di Monte Isola. Ogni volta che la trovo al ristorante, chiudo il menù. Salata al punto giusto, con la polenta abbrustolita è uno dei piatti tipici della zona.

La sardina di Montisola è presidio slowfood, per conoscere il procedimento con cui viene prodotta, potete approfondire sul sito di slow food. Non perdetevela perchè è qualcosa di eccezionale.

8 – Comprare i prodotti tipici

Montisola sarà anche piccolina con i suoi solo 12,8 chilometri quadrati di superficie, ma in questo territorio “piccolino” vengono prodotte delle vere leccornie.

3 sono quelle che non potrete perdervi e dovrete sicuramente portare a casa. In primo luogo, la sardina di Montisola, ma di quella ve ne ho già parlato nel paragrafo precedente.

Gli altri due prodotti tipici sono:

  • Salame di Montisola: la carne viene tagliata a coltello, quindi un salame che rimane più morbido e dalla grana particolare. Tagliandolo, risulta evidente la differenza dal salame tradizionale semplicemente guardando la fetta appena tagliata.
  • Olio di Montisola: nonostante sia un prodotto piuttosto caro, ha un sapore particolare e, ovviamente, viene prodotto solo con olive dell’isola del lago d’Iseo.

9 – Ammirare la Rocca di Martinengo

Si tratta di uno dei monumenti più importanti di Montisola. Un vero e proprio castello, chiamato castello degli Olofredi, alle spalle del borgo di Sensole. Costruito del XIV secolo a scopo difensivo, nel XV secolo fu acquistato dalla famiglia Martinengo. Non ci stettero a lungo, tanto che nei primi anni del 1600 il castello era già in decadenza. Negli anni Sessanta la rocca fu acquistata da una famiglia di Monza e tuttora è una proprietà privata.

Potrete ammirarla da vicino, proseguendo verso Menzino, oppure dall’alto del Santuario della Ceriola.

10 – Visitare il Museo della Rete

Montisola fu una delle capitali mondiali per la costruzione di reti da pesca. Strano a dirsi, ma l’isola del Lago d’Iseo era uno dei maggiori produttori di reti al mondo e per molti secoli questa attività è stata la principale fonte di sostentamento per molte delle famiglie.

In una realtà come quella di Monte Isola non può dunque mancare un Museo della Rete. Si tratta di un museo privato situato all’interno della fabbrica di rete più antica.

Vi riporto un breve video fatto ad immagini che vi riesce a dare un’idea di cosa potrete trovare nel Museo.

blank
Accedi al mio gruppo Facebook privato
completamente GRATUITO!
Hai qualche dubbio su un viaggio? Scrivimi nel gruppo.
VUOI PIÙ
INFORMAZIONI?
ENTRA NEL MIO GRUPPO FACEBOOK

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here