Molti di voi sanno che la mia tipologia di viaggio preferita sono i viaggi on the road; l’Irlanda rispecchiava un po’ il “must do”, prima o poi dovevo per forza scoprire l’Irlanda on the road.

Prima di procedere con tutte le informazioni su questo itinerario irlandese, vorrei consigliarvi questi altri due miei articoli che potrebbero interessarvi:

Irlanda: l’isola di Smeraldo

La chiamano l’isola di Smeraldo grazie ai suoi interminabili panorami coperti di verde, un verde che continua a cambiare tonalità. Appena esce il sole diventa un bel verde acceso, quando il sole si nasconde dietro alle classiche nuvole irlandesi, tutto diventa più tenue. Sono proprio questi continui e repentini interscambi tra sole e nuvole (e pioggia ndr.) che rendono un viaggio in Irlanda qualcosa di magico.

Leggi anche: Come organizzare un viaggio in Irlanda

I tagli di luce nelle vallate del Donegal, i paesaggi del Connemara, tutto ha un aspetto diverso con i raggi del sole, ma vi assicuro che sarà ancor più bello se il sole tornerà ad illuminare il panorama irlandese dopo una bella pioggia. I colori saranno più vividi.

itinerario on the road in irlandaviaggio in macchina
Uno dei bellissimi panorami durante un ontheroad in Irlanda

Con questo articolo, come solito, vi voglio riassumere l’itinerario del mio tour in Irlanda, cercando di essere il più dettagliato possibile e fornirvi tutte le informazioni per organizzare da soli un tour in questo Paese stupendo.

Vi anticipo che il mio giro in Irlanda è stato antiorario, toccando l’Irlanda del Nord proseguendo poi verso Donegal, Connemara, Galway e le Cliffs of Moher. Infine, la capitale Dublino. Non si tratta, quindi, di un itinerario completo dell’Irlanda.

8 giorni ritengo siano equilibrati in relazione ai chilometri percorsi. Per fare un tour completo ci vorrebbero almeno due settimane, forse 20 giorni.

Indice di questo post (clicca per andar subito alla sezione) 

Viaggio in Irlanda: aspetti pratici e costi

Ecco una sintesi della mia settimana in Irlanda.

Periodo: dal 2 al 9 Marzo 2019

Notti totali: 7

Volo per l’Irlanda: utilizzato la tratta Milano BGY -> Dublino, classico volo Ryanair senza fronzoli.

Prezzo totale volo in Irlanda ad inizio Marzo: circa 300 euro A/R in due persone (comprensivi di posti a sedere e priority)

Documenti richiesti per entrare in Irlanda: attualmente (2019) serve solo la carta di identità. Devo però fare un appunto. Quando mi sono presentato ai controlli passaporto per l’ingresso in Irlanda, mi hanno richiesto in sequenza: documento, dove andassi, quanto restassi, la patente di guida come altro documento, dove abitassi in Italia, ed infine una firma su un foglio bianco per valutare se fosse coerente con quella della mia carta di identità.

Auto: noleggiata dall’Italia tramite piattaforma di noleggio di Ryanair. Scelto la compagnia CarHire che si appoggia ad Europcar. Un consiglio: visto la guida opposta, optate per una macchina con cambio automatico.

Zone irlandesi interessate: Dublino, Irlanda del Nord e Causeway Costal Route, Donegal, Connemara e la zona di Galway con le Cliffs of Moher.

Costo noleggio auto: Pagato circa 100 euro per 6 giorni di noleggio comprensivi di copertura assicurativa completa. Attenzione: se farete questo itinerario, siccome la compagnia di noleggio (almeno così è successo a me) potrebbe chiedervi che giro farete…andando in Irlanda del Nord vi fanno pagare 32 o 34 (ora non ricordo con precisione) euro in più come tassa. Quindi il mio totale è stato 134 euro.

Km Percorsi: circa 1300

Costo carburante benzina verde: a Marzo era intorno ad 1,35 euro/l

Segnaletica stradale: ottima! Non mi sono mai trovato a disagio, nonostante la guida opposta. Quando si esce dalle strade maggiormente battute, potrebbe esserci qualche problematica, ma in linea di massima durante tutto il tour in Irlanda ho avuto pochissimi problemi. C’è anche da dire che mi sono mosso perennemente aiutato dal navigatore, cosa che vi consiglio di fare.

Segnaletica stradale serale: vi chiederete il motivo di un approfondimento sulla segnaletica serale. Semplice, sono rimasto colpito dal fatto che le strade hanno dei segnalatori (che riflettono la luce dei fari) verdi in prossimità degli svincoli e del senso di marcia corretto, mentre rossi dove non si può svoltare oppure per il senso di marcia opposto. Le strade fuori dai centri abitati non sono illuminate da lampioni, in questo modo non se ne sente nemmeno il bisogno. Utilissime!

Prenotazione Hotel: in loco, ogni pomeriggio prima di arrivare nel luogo ipotizzato dove dormire. Sono ormai 3/4 viaggi che mi regolo in questo modo. Mi rende più libero di modificare il percorso e scegliere all’ultimo dove passare la notte. Se invece volete definire tutto l’itinerario a priori utilizzate -> Booking.com

Costi hotel in Irlanda: escludendo Dublino città, i costi sono in linea con quelli italiani. Nel mio caso ho speso tra i 51 euro del meno caro agli 84 dell’hotel vicino all’aeroporto di Dublino. (per 2 persone in camera doppia). Il migliore: sicuramente il Waterfront Rest B&B sulla Sky Road nei pressi di Clifden. Senza parole.

Costi cibo in Irlanda: anche in questo caso la spesa non è stata eccessiva. Escludete sempre Dublino da questo ragionamento. Per dei piatti unici, mediamente spendevo tra 40/50 euro a cena in due. E per chi mi chiede: si mangia bene? Io posso dire di aver mangiato benissimo. Basta informarvi con i proprietari degli hotel in modo che vi diano delle dritte.

Città toccate: Dublino, Carrickfergus, Ballycastle, Derry, Bundoran, Sligo, Westport, Clifden, Galway, Doolin.

Punti di interesse visitati:

  • Carrickfergus Castle
  • Whitehead
  • The Dark Hedges
  • Carrick-a-rede
  • Giant’s Causeway
  • Old Bushmills Distillery
  • Dunluce Castle
  • Malin Head
  • Glenveagh National Park
  • Sky Road
  • Dunguaire Castle
  • Black Head Whitehouse
  • Cliffs of Moher

Fuso orario in Irlanda: un’ora indietro rispetto all’Italia. Se in Italia son le 13, in Irlanda è mezzogiorno.

Clima in Irlanda a Marzo: indecifrabile, vedi foto sottostante.

meteo e clima a marzo in un itinerario in Irlanda
Il pazzo tempo irlandese

Di sicuro non è uno dei mesi perfetti per visitare l’Irlanda. Nonostante ciò, ha tantissimi pregi e qualche difetto. Lungo il mio itinerario ho trovato tutte le situazioni meteo possibili, compreso di neve caduta sulle montagne di Sligo. Quando esce il sole si sta benissimo ed i paesaggi hanno colori saturi. Niente foschia. Sulle coste il vento è incessante, essendo a Marzo sarà piuttosto freddo.

Guardate il lato positivo: un motivo più per chiudersi in qualche pub irlandese a godersi la serata tra un pinta di Guinnes e musica popolare.

Viaggiare a Marzo in Irlanda: spettacolare. Traffico pari a 0, strade sempre scorrevoli. Ma la nota davvero positiva è che una vacanza in Irlanda a Marzo significa arrivare nei luoghi di interesse senza alcun turista. Significa godersi davvero il posto in cui siete. Basti pensare a Carrick-a-rede. Io non ho fatto coda. In estate la coda raggiunge anche un paio di ore. La percezione del posto cambia se un luogo è affollato o meno. La nota negativa, oltre al meteo, è che qualche paesaggio lo troverete un po’ spoglio, gli alberi sono ancora in fase invernale.

Wi-Fi: abbiamo sempre trovato la connessione Wi-Fi negli alberghi, su questo fronte non avrete problemi.

Connessione dati: grandi problemi di connessione dati non ne ho avuti, se non nel Glenveagh National Park. Dato il posto in questione, chissenefrega non avessi la connessione. Bisognava solo godersi il panorama e basta.

Percorso (indicativo) del nostro viaggio nel tra Irlanda ed Irlanda del Nord

Itinerario del viaggio in Irlanda: 8 giorni e 7 notti

Viaggiare on the road, a meno che non siate con la vostra macchina, significa noleggiare un auto. Ecco qualche articolo che potrebbe interessarvi:

Altrimenti cliccate qui e scoprite tutti i miei articoli sul tema del noleggio auto, tra consigli ed altre raccomandazioni.

Attenzione: visitare l’Irlanda in questo modo vuol dire scontrarsi con la guida a sinistra. Non sottovalutate la cosa, state sempre attenti alla guida e, soprattutto nei primi chilometri, non siate sovrappensiero.

Vi riporto pari pari quello che è stato il mio giro. Al termine dell’itinerario troverete qualche esperienza da aggiungere qualora ne avrete la possibilità.

1° Giorno: Arrivo a Dublino e notte nei pressi dell’aeroporto

L’ultimo volo aereo da Milano a Dublino arriva in tarda serata in aeroporto a Dublino. Il problema è che i trasporti verso il centro non sono così frequenti alle 23 di sera, bisognerebbe utilizzare un taxi ma i costi sarebbero decisamente importanti. Per questo motivo ho preferito dormire nei pressi dell’aeroporto, per partire poi il giorno successivo alla scoperta dell’Irlanda lasciando Dublino come ultima tappa. Se anche voi doveste fare una scelta simile, vi consiglio di dormire alla Glenmore House, un hotel essenziale ma pratico da cui potrete raggiungere l’aeroporto con la navetta proveniente dal Premier Inn. (2 euro il biglietto). In taxi dall’aeroporto all’hotel sono 10 euro di tratta.

2° Giorno: Verso il Nord dell’Irlanda fino alla bella Ballycastle

Recuperata la macchina all’aeroporto di Dublino mi sono diretto verso l’Irlanda del Nord seguendo la strada per Belfast.

Attenzione: i noleggi auto a Dublino sono quasi tutti in un’aerea separata dall’aeroporto. Bisogna attendere una navetta che passa di fronte ai terminal.

Una volta presa la macchina, mi sono portato verso il nord prendendo l’autostrada per Belfast. Ho saltato la visita alla città, avrei potuto dedicargli davvero poco tempo e mi sembrava una mancanza di rispetto nei confronti di una città che ha da dire molto. Mi sono quindi spostato verso un luogo poco conosciuto ma decisamente interessante: Carrickfergus con il suo castello.

Castello di Carrickfergus che si può vedere nell'itinerario in Irlanda del Nord
Interni del Carrickfergus Castle

Non un castello a dirupo sul mare o estremamente particolare, ma è uno dei più antichi e merita una visita. Dal Carrickfergus castle in pochi minuti di strada ho raggiunto Whitehead, una cittadina piccolissima che ha la particolarità di avere delle case colorate vista mare.

Infine, proseguendo verso nord ho terminato la giornata nella bella Ballycastle, dormendo alla Corratavey Guesthouse (consigliatissimo)

Suggerimento: se riuscite ad arrivare nei pressi di Ballycastle prima che scenda il buio, vi consiglio di andare a vedere The Dark Hedges in versione pre-serale.

THe Darke Hedges strada nell'itinaraio dell'irlanda del Nord
The Dark Hedges in versione serale/cielo coperto

 

3° Giorno: Alla scoperta della Causeway Costal Route

Con il terzo giorno dell’itinerario in Irlanda on the road si entra nel vivo. Sulla Causeway Costal Route ci sono alcuni tra i luoghi di interesse naturale più affascinanti del Paese. Un tour dell’Irlanda del Nord che si rispetti non può non includere le Giant’s Causeway, il Dunluce Castle e Carrick-a-rede.

Il bello è che sono tutti a poca distanza l’uno dall’altro.

La prima cosa che ho fatto, però, è stato godermi il timido sole apparso sulla spiaggia di Ballycastle facendo colazione vista mare.

Poi sono tornato a rivedere The Dark Hedges con il sole, cosa che mi ha lasciato stranito perchè ancora ora non riesco a capire se mi piaccia di più l’aspetto tetro serale, oppure lo spettacolo dei tagli di luce tra le fronde degli alberi.

A pochi chilometri da The Dark Hedges si trova Carrick-a-rede.

itinerario on the road in irlanda carrick a rede
Carrick a Rede

Ancora qualche chilometro verso Derry si trovano le Giant’s Causeway ed infine, perchè non finire la giornata alla Bushmill Distillery!? Si tratta di una delle più antiche e famosa distillerie di whyskey in Irlanda. La tappa perfetta per finire la giornata. Tant’è che ci siamo goduti un bel whiskey prima di andare a dormire a Derry, una città che ha vissuto un passato alquanto difficile.

4° Giorno: Da Derry a Malin Head, il Glenveagh National Park

Così come per Belfast, non ho avuto la possibilità di approfondire la storia di Derry che ho lasciato per un futuro ritorno in Irlanda del Nord. Questo viaggio in Irlanda è stato studiato per scoprire più la natura ed i paesaggi. Di conseguenza, anziché scegliere di visitare la città, mi sono spostato verso il punto più a nord dell’isola, quel punto chiamato Malin Head. Un posto sperduto il cui orizzonte punta la coste della Scozia.

Eravamo noi, il mare ed il vento di Malin Head.

itinerario on the road in irlanda malin head
La vista da Malin Head, vista verso la costa irlandese

Da li ho poi puntato verso sud, addentrandomi nel cuore della contea del Donegal, la regione irlandese considerata la più selvaggia. Il tratto all’interno del Glenveagh National Park è stupendo. Si viaggia tra paesaggi lunari finché non si arriva all’ingresso per il Glenveagh Castle.

Non avevo letto da nessun altra parte di visitare il Glenveagh Castle, bhé, fidatevi del mio consiglio, inseritelo assolutamente all’interno del vostro itinerario on the road in Irlanda!

Dal Glenveagh Castle mi sono mosso in direzione Slieve League, le scogliere più alte d’Irlanda. Purtroppo non sono riuscito a visitarle per via del meteo poco clemente, ma se passate da quelle parti, mettetele come tappa fissa.

Ho deciso, quindi, di spostarmi verso Sligo, dormendo a Bundoran, scoprendo in un secondo momento che Bundoran è praticamente un parco giochi che si anima nella stagione estiva. Ci sono più sale da slot machine li che in tutta l’Irlanda, tutte giganti tra l’altro.

5° Giorno: Verso Sligo, passando per Westport fino alla Sky Road e Clifden

Il Connemara se la gioca sullo stesso piano del Donegal. Il quinto giorno è stato dedicato a questo spettacolare tratto d’Irlanda dove i paesaggi sono infinitamente belli. Meno selvaggi rispetto al Donegal, ma di un verde pazzesco. Si potrebbero passare giorni e giorni tra il Connemara ed il Donegal, vivendo questo pezzo d’Irlanda il più intensamente possibile. Purtroppo in viaggio non è così semplice, i tempi son stretti e allora si cerca di godere al massimo quel territorio in cui si viaggia on the road. Nel caso dell’Irlanda bisognerebbe fermarsi ogni 100 metri per fare una fotografia, nel Connemara potreste anche fermarvi ogni 10 metri per quanto è affascinante.

Il quinto giorno mi sono spostato verso Westport, considerata la cittadina migliore dove vivere in Irlanda. Adagiata sulle sponde di un piccolo fiume, è stata davvero una tappa piacevole.

Nel scendere verso Clifden si passa in posti straordinari come la spettacolare Kylemore Abbey o il Killary Fjord, l’unico fiordo irlandese, fino ad arrivare a quella che è la strada più bella percorsa nel mio viaggio in Irlanda: la Sky Road.

Ci siamo fermati al Waterfront Rest B&B – vi consiglio di far tappa qui per dormire con vista sul mare ed un cielo stellato incredibile.

vista dall'hotel del mio itinerario on the road in irlanda
Il cartello all’ingresso del mio hotel sulla Sky Road

 

6° Giorno: Da Clifden a Galway, proseguendo fino alle Cliffs Of Moher

Se quello precedente è stato il giorno più bello dell’itinerario on the road in Irlanda, questo non è stato da meno. Sotto uno strano cocente sole di inizio Marzo, ho percorso tutto il tratto costiero partendo da Clifden, con sosta nella bella Galway. Una città che trasmette grande serenità ed armonia con un grazioso e vissuto centro storico ricco di pub e locali tipici irlandesi.

La tappa ideale per una pausa pranzo per poi proseguire verso il castello di Dunguaire. Onestamente non un gran castello, ma essendo adagiato sulle sponde di uno specchio d’acqua ha il suo fascino.

La parte bella di questo pezzo di viaggio in Irlanda, è stato vedere la caratteristica conformazione geologica del Burren. Proseguendo verso il Black Head Lighthouse sono riuscito a scoprire un tratto di Irlanda poco conosciuto. Roccia e solo roccia fino alla piccola ma carattistica Doolin, dove ho passato la mia ultima notte.

itinerario on the road in irlanda panorama vicino a doolin
Il panorama sulla strada dal BlackHead Lighthouse a Doolin

Da Doolin ho proseguito verso la tappa finale dell’itinerario: le Cliffs of Moher, tanto enormi quanto conosciute. Lo spettacolo perfetto per chiudere l’ultima tappa di ontheroad irlandese.

itinerario on the road in irlanda cliffs of moher
Altro panorama delle Cliffs Of Moher
itinerario on the road in irlanda cliffs of moher
Le Cliffs of Moher

7° e 8° Giorno: Da Doolin a Dublino e poi visita della città

Mattinata di spostamento. Da Doolin a Dublino sono circa 3 ore di strada. Dovevo riconsegnare l’auto all’aeroporto per poi andare in centro a Dublino tramite i mezzi pubblici. Sono partito intorno alle 6.30/7.00 da Doolin per arrivare a Dublino alle 11 circa, compreso una pausa in autogrill per la dovuta colazione.

Il settimo e l’ottavo giorno di questo tour in Irlanda che vi sto consigliando, sono stati giorni di visita alla capitale. Onestamente, visitare Dublino dopo aver visto il resto dell’Irlanda è strano, forse non gli si dà la giusta importanza. Tutto è filtrato dagli stupendi paesaggi visti nei giorni precedente, la vista di una metropoli stona un po’.

Possibili alternative da inserire in questo itinerario di viaggio in Irlanda:

A meno di visitare l’Irlanda per un mese intero, dovrete fare delle scelte. Non è possibile visitare tutto, anche ci provaste non gli dareste il tempo che merita. Come avrete letto, nel mio itinerario non ho previsto di visitare Belfast o Derry, questo perchè le avrei solamente viste di sfuggita e non mi pareva il caso.

Ecco quindi che, in fase di definizione del vostro itinerario irlandese, se dovesse essere più lungo di questi 8 giorni di cui vi ho parlato, potreste inserire:

  • Visita a Belfast: la capitale dell’Irlanda del Nord ha un passato davvero importante, vi consiglio di dedicarle una giornata.
  • Visita a Derry: così come per Belfast, anche Derry è stata luogo di scontri e nel 1972 è stata “teatro” del Bloody Sunday. Vi invito a leggere questo articolo sul Bloody Sunday per approfondire.
  • Zona Causeway Costal Route: poco distante da Carrickfergus, sul lato orientale della costa irlandese potrete percorrere il Gobbins Path (o Walk). Si tratta di un sentiero che si dirama lungo la costa, con delle vedute davvero spettacolari (quali panorami non sono spettacolari in Irlanda?!) Servono 2 ore e mezza per percorrerlo e bisogna prenotare -> maggiori info su www.thegobbinscliffpath.com.
  • Nel Donegal: nel mio itinerario sono andato a vedere Malin Head, se non fosse stato per la mancanza di tempo avrei fatto sicuramente un giro anche a Fanad Head, situato sulla lingua di terra parallela a quella di Malin (guardate la cartina per capirci). Tra l’altro, in questo posto così remoto c’è proprio il faro in cui avrei voluto dormire almeno una notte. Si chiama Fanad Hed Lighthouse. Se potete non perdetevelo, mi sto ancora mangiando le mani per non essere riuscito a dormirci –> clicca qui per vedere il Fanad Head Lighhouse.
  • Sempre nel Donegal: le Slieve League sono uno dei miei rammarichi di questo viaggio in Irlanda. A causa del tempo non ho avuto la possibilità di visitarle, ma le scogliere più alte d’Europa meritano sicuramente una visita se sarete in zona. 600 metri di altezza bastano a farvi capire che non dovete lasciarle fuori dal vostro itinerario?!
  • Connemara, Achill Island: la natura irlandese non smette mai di stupire…come vi dicevo, ci vorrebbe un mese per vivere l’Irlanda con i giusti ritmi. Achill Island viene definita come uno dei luoghi più romantici d’Irlanda. Se non sarete ancora studi di riempiervi gli occhi di panorami stupendi, bhé questo sarà un altro magnifico posto dove entrare in contatto con l’Irlanda più remota.
  • Isole Aran: ne parlava anche Fiorella Mannoia nel suo “Cielo d’Irlanda” (e tra l’altro non adesso posso dire che quella canzone è particolarmente azzeccata). “…Dal Donegal alle isole Aran…” la parte più selvaggia d’Irlanda. Queste isole si trovano a largo di Doolin, quasi di fronte alle Cliffs Of Moher. Per scoprire qualcosa in più su queste isole e andare a visitarle, vi consiglio di leggere questo articolo con tante informazioni interessanti -> clicca qui per l’articolo.

Hotel consigliati per questo viaggio in Irlanda

Il filo conduttore di questo mio itinerario on the road irlandese era quello di prediligere gli aspetti naturali e caratteristici.

Quindi: SI a paesini sconosciuti, SI a sistemazioni particolari ed infine SI a posti sperduti vista mare (esempio hotel di Clifden).

Aggiungo che la maggior parte sono stati prenotati in itinere, tranne per Dublino dove ho prenotato dall’Italia sia la prima che l’ultima notte. I prezzi sono per 1 notte in camera doppia/matrimoniale.

Ecco gli hotel che vi voglio consigliare:

Dublino Aeroporto (Sword) -> Glenmore House (clicca per l’hotel)84 euro, col. incl. 

Ottimo compromesso se si arriva in aeroporto tardi oppure si deve partire presto la mattina. Dista pochi minuti dal terminal e lo si può raggiungere con una corsa serale in taxi al costo di 10 euro o, di giorno, tramite una comoda navetta al costo di 2 euro a tratta.

Rapporto qualità/prezzo: 8

Dublino -> Academy Plaza Hotel (clicca per l’hotel)129 euro 

L’idea era quella di non stare troppo distante dal centro, quindi ho optato per questo hotel in centro città. Comodo e soprattutto con l’airlink (747/757) che si ferma esattamente di fronte all’ingresso dell’albergo! Di certo un hotel non economicissimo, ma cosa volere di più?!

Rapporto qualità/prezzo: 8

Ballycastle -> Corratavey Guesthouse (clicca per l’hotel) 51 euro

Una piccola casetta sulla strada che portava alla bella spiaggia di Ballycastle. Corratavey House è stata una bella scoperta. Ambiente curatissimo e titolare molto cordiale. Ballycastle è inoltre davvero carina. Vi consiglio di fare colazione vista mare utilizzando il bar del “Marine Hotel”.

Rapporto qualità/prezzo: 9

Derry -> Serendipity’s Angel (clicca per l’hotel) 51 euro, col. incl.

Un hotel economico, una guesthouse con camere piuttosto piccole. Il punto di forza è la ottima colazione con una signora molto cortese. Salottino, televisione accesa, sembrava di stare davvero a casa.

Rapporto qualità/prezzo: 6

Bundoran -> Bank House Guesthouse (clicca per l’hotel)65 euro, col. incl.

Bundoran è stata una tappa causale. Come tutte le tappe casuali ha riservato delle sorprese. L’hotel è sopra un pub situato sulla strada principale, nonché la Wild Atlantic Way! Bundoran è praticamente formata da una strada centrale, pub e…sale giochi! In pratica d’estate diventa un enorme parco giochi vissuto da tanti giovani che vengono a fare surf nelle vicinanze.

Rapporto qualità/prezzo: 8

Clifden (SkyRoad) -> Waterfront Rest B&B (clicca per l’hotel)  70 euro, col. incl.

Come non parlare in maniera entusiasta di questo posto che ha dell’incredibile. L’ho trovato quasi per caso e sono felice di essere entrato ed aver chiesto alla signora (una francese sposata con un irlandese) se aveva posto. E’ stato come ai vecchi tempi, la signora (gentilissima) mi ha fatto vedere la camere ed “abbiamo accettato”. Siccome lo ritengo un posto spettacolare, vi consiglio di prenotarlo direttamente dall’Italia (potete farlo dal link sopra). Non dovete per nulla al mondo saltare questo hotel. Costo irrisorio per il posto che è.

Rapporto qualità/prezzo: 10

Vista dalla Camera del B&B sulla Sky Road
Vista dalla Camera del B&B sulla Sky Road

Doolin -> Glasha Measows B&B (clicca per l’hotel) 58 euro 

In molti suggeriscono Doolin come meta pro-Cliffs of Moher. In effetti è proprio a due passi dalle Cliffs. Si tratta di un paesino che guarda il mare, o meglio l’Oceano, e ti dà un senso di tranquillità disarmante. Caratterizzato da un paio di pub “alla vecchia” è il posto ideale dove passare l’ultima serata di questo itinerario in Irlanda. L’hotel, o meglio, il B&B è perfetto. Ampio parcheggio, situato fuori dal paese, non avrei potuto chiedere di meglio.

Per cenare consigliato il McGann’s Pub!

Rapporto qualità/prezzo: 9

4 Commenti

    • Grazie mille Raffaele, ti ringrazio, spero davvero che questo articolo sull’itinerario in Irlanda che ho fatto, possa essere d’aiuto a molti che desiderano intraprendere lo stesso viaggio.

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